Patton Oswalt sogna Ratatouille 2, ma solo con una storia autentica: niente sequel forzati, serve un’idea all’altezza dell’originale.
Patton Oswalt, la voce di Remy in Ratatouille, come riportato da Variety, sarebbe felice di tornare per un eventuale sequel, ma a una condizione ben precisa: non vuole che Ratatouille 2 nasca come una semplice operazione commerciale. Secondo l’attore, infatti, molti sequel vengono realizzati in modo forzato e finiscono per risultare artificiali, mentre un ritorno nel mondo del celebre topo-chef dovrebbe avere una ragione creativa autentica.
Mentre la Pixar si prepara a riportare al cinema alcuni dei suoi franchise più amati con Toy Story 5, Gli Incredibili 3, Monsters & Co. 3 e Coco 2, Ratatouille resta uno dei grandi successi dello studio a non aver ancora avuto un seguito. Il film diretto da Brad Bird, vincitore dell’Oscar nel 2008 come Miglior film d’animazione, raccontava il sogno di Remy di diventare chef nella Parigi gastronomica e conquistò pubblico e critica, incassando oltre 623 milioni di dollari nel mondo.
Intervistato dal podcast Obsessed del Daily Beast, Oswalt ha spiegato che un eventuale sequel dovrebbe dipendere esclusivamente da Brad Bird e dalla sua capacità di trovare una storia davvero degna di essere raccontata. L’attore ha ricordato che anche Gli Incredibili 2 è arrivato soltanto quando il regista ha trovato un’idea che giustificasse il ritorno dei personaggi.
“Mi piacerebbe molto vedere un sequel di Ratatouille, ma solo se nasce in modo naturale”, ha dichiarato. “Non voglio essere io a proporre idee su cosa dovrebbe fare Remy. Vorrei che fosse una di quelle intuizioni che arrivano all’improvviso e che fanno pensare: questa storia deve essere raccontata. Quando invece ci si mette a tavolino con l’obiettivo di costruire un sequel a tutti i costi, il risultato spesso appare innaturale”.
Oswalt immagina un seguito capace di fare ciò che hanno fatto film come Terminator 2 o Aliens: non limitarsi a ripetere la formula dell’originale, ma ampliare l’universo narrativo e aprire nuove possibilità. A suo avviso, il vero obiettivo non dovrebbe essere quello di sfruttare il successo del primo capitolo, bensì offrire una storia sorprendente e inaspettata.
In effetti, Ratatouille occupa un posto speciale nella filmografia di Brad Bird. Arrivato dopo Gli Incredibili, il film ottenne non solo l’Oscar per l’animazione, ma anche candidature per la colonna sonora, il montaggio sonoro, il missaggio sonoro e la sceneggiatura originale. A quasi vent’anni dall’uscita, continua a essere considerato uno dei capolavori della Pixar, motivo per cui l’idea di un sequel suscita ancora grande interesse tra i fan.






