Rebuilding: il trailer e il poster del film con Josh O’Connor

Il trailer e il poster ufficiale di Rebuilding, il nuovo film di Max Walker-Silverman con protagonista Josh O’Connor.

Il poster e il trailer di Rebuilding, il nuovo film di Max Walker-Silverman, offrono un primo sguardo coerente con l’anima del progetto: essenziale, emotivo e profondamente legato ai temi della perdita e della rinascita. Il film arriverà nelle sale italiane dal 4 giugno, distribuito da Minerva Pictures grazie a FilmClub Distribuzione.

Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival e successivamente nella Selezione Ufficiale di Alice nella città 2025, Rebuilding segna il ritorno del regista statunitense dopo A Love Song, confermandone lo stile poetico e minimalista. Protagonista è Josh O’Connor, affiancato da Meghann Fahy, dalla giovanissima Lily LaTorre e Amy Madigan, recentemente premiata con l’Oscar 2026 come Miglior attrice non protagonista per l’horror Weapons.

Il trailer introduce le vaste pianure del Colorado come sfondo di una storia intima e fragile. Al centro c’è Dusty, cowboy e ultimo erede di una lunga tradizione familiare, la cui vita viene stravolta da un incendio che distrugge il ranch di famiglia. Costretto a trasferirsi in un campo della protezione civile, si ritrova a vivere in un contesto precario insieme ad altri sfollati. È qui che emerge il cuore del racconto: la nascita di una comunità improvvisata, fatta di sconosciuti che condividono la stessa condizione di perdita.

Attraverso le immagini del trailer, Dusty appare come un uomo disorientato ma non rassegnato, diviso tra la difficoltà di essere padre per la piccola Callie Rose e il tentativo di ricostruire un rapporto con la ex moglie Ruby. Il racconto suggerisce un percorso lento e silenzioso, in cui la ricostruzione non è solo materiale ma soprattutto emotiva e relazionale.

Il poster riflette questa stessa impostazione: un’immagine sospesa, dominata dalla vastità del paesaggio e dalla solitudine del protagonista, che sintetizza il tono contemplativo del film. La figura di Dusty emerge come punto di equilibrio tra uomo e natura, fragilità e resistenza, sottolineando visivamente il tema della rinascita dopo la distruzione.

Nel film, Josh O’Connor — già apprezzato in The Crown, La Chimera di Alice Rohrwacher e Challengers di Luca Guadagnino — offre una prova intensa e misurata, capace di restituire tutte le sfumature di un uomo in frantumi ma ancora in cerca di una forma possibile di continuità.

poster film rebuilding

Max Walker-Silverman, con il suo sguardo intimo sull’America rurale contemporanea, costruisce un racconto che mette in relazione il mito del cowboy con le crisi del presente, tra emergenza ambientale e fragilità sociale. Rebuilding diventa così una riflessione sulla resilienza e sulle seconde possibilità, dove la ricostruzione passa prima di tutto attraverso le relazioni umane.

Come ha dichiarato il regista, ricostruire significa imparare a reimmaginarsi dall’interno: non solo sopravvivere al cambiamento, ma accettare di diventarne parte. In questo processo, ciò che segue la perdita non è il vuoto, ma la possibilità concreta di cura, comunità e amore.

Rebuilding, sinossi

Nel cuore del selvaggio West vive Dusty (Josh O’Connor), ultimo discendente di una lunga stirpe di cowboy e padre dal carattere schivo. Dopo aver perso tutto in un incendio che ha raso al suolo il ranch di famiglia, si ritrova a vivere in un campo della protezione civile. Trasferitosi in questa comunità di roulotte insieme ad altri sopravvissuti alla stessa tragedia, Dusty inizia lentamente a raccogliere i pezzi di sé: riallaccia i rapporti con l’ex moglie Ruby (Meghann Fahy) e si riavvicina alla giovane figlia Callie-Rose (Lily LaTorre), trovando lungo il cammino un inaspettato senso di appartenenza tra i nuovi vicini che condividono la sua stessa perdita.


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