La regista Vanessa Caswill racconta le sfide di Reminders of Him, l’adattamento con Maika Monroe e Tyriq Withers.
La regista Vanessa Caswill ha raccontato le sfide e le scelte creative dietro l’adattamento cinematografico del bestseller di Colleen Hoover, Reminders of Him, soffermandosi in particolare sulle scene più impegnative e sul lavoro con il cast guidato da Maika Monroe e Tyriq Withers.
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Per la regista, come riportato da Deadline, uno dei momenti più delicati da portare sullo schermo è stato il ricongiungimento tra Kenna Rowan, interpretata da Monroe, e la figlia Diem, interpretata dalla giovane Zoe Kosovic. Si tratta di una scena fondamentale per l’equilibrio dell’intero film, perché l’adattamento del romanzo ruota proprio attorno alla storia di Kenna, una donna appena uscita di prigione dopo essere stata coinvolta nell’incidente d’auto che ha causato la morte del suo ex fidanzato e padre della bambina, Scotty Landry, interpretato da Rudy Pankow. Tornata in libertà, la protagonista cerca disperatamente di ricostruire un rapporto con la figlia, nata durante la sua detenzione.
Caswill ha spiegato che quella scena doveva funzionare perfettamente, perché senza la sua forza emotiva l’intero film avrebbe rischiato di non reggere. La difficoltà maggiore era rappresentata dal fatto che la sequenza coinvolge una bambina molto piccola, mentre il personaggio di Kenna attraversa un momento emotivo intensissimo. La protagonista vive quasi un’esperienza fuori dal corpo, ma è costretta a trattenersi: vorrebbe abbracciare la figlia e lasciarsi andare al pianto, ma un gesto troppo impulsivo potrebbe spaventarla. Per questo il personaggio deve mantenere un controllo quasi doloroso sulle proprie emozioni.
Nel percorso della protagonista un ruolo chiave è svolto da Ledger Ward, interpretato da Tyriq Withers, il migliore amico di Scotty. All’inizio è lui a rappresentare l’ostacolo più grande tra Kenna e la possibilità di riavvicinarsi alla figlia e ai genitori del ragazzo, Grace e Patrick, interpretati rispettivamente da Lauren Graham e Bradley Whitford. Con il passare del tempo, però, diventa anche la persona che più di tutti aiuta Kenna a ricostruire quei legami. La regista ha sottolineato come Withers sia riuscito a portare sullo schermo una grande sensibilità senza cadere nel melodramma, mantenendo un tono realistico anche nelle situazioni emotivamente più estreme.
Il rapporto tra Kenna e Ledger nasce da un’attrazione immediata e quasi magnetica, ma viene subito complicato dalla verità sul loro passato. Caswill descrive la loro relazione come un processo di scoperta graduale: scena dopo scena emergono nuovi dettagli e nuove sfumature, mentre i due personaggi, pur cercando di respingersi, continuano a essere irresistibilmente attratti l’uno dall’altra. A unirli è anche un dolore condiviso che riconoscono istintivamente, come se fosse radicato nelle loro anime.
Nonostante la presenza limitata sullo schermo, il personaggio di Scotty rimane centrale in tutta la storia. Secondo la regista, anche quando non appare fisicamente, la sua presenza aleggia in ogni scena e continua a influenzare tutti gli altri personaggi, soprattutto nei momenti che coinvolgono Diem. Caswill ha paragonato Scotty al sole: quando è presente irradia energia e vitalità, mentre la sua assenza lascia un vuoto che rende il mondo degli altri più freddo e desolato.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’ambientazione. La storia è ambientata a Laramie, nel Wyoming, ma il film è stato girato principalmente nei dintorni di Calgary, nella provincia canadese di Alberta. Il paesaggio vasto e montuoso doveva riflettere lo stato emotivo della protagonista: da un lato la solitudine e l’isolamento, dall’altro una natura potente e quasi mistica che suggerisce la possibilità di una rinascita.
Tra le sequenze più complesse da realizzare c’è stata quella dell’incidente d’auto che segna il destino dei personaggi. La scena è stata girata con un unico tentativo al crepuscolo, sfruttando una finestra di luce molto breve. Il team di stunt ha eseguito il ribaltamento dell’auto con estrema precisione, permettendo alla regista di ottenere l’immagine desiderata: i fari del veicolo capovolto illuminano il burrone e la figura di Kenna mentre riesce a uscire dall’auto. Per trasmettere la confusione della protagonista dopo la commozione cerebrale è stato utilizzato anche un obiettivo speciale che crea un effetto di immagini sdoppiate, dando allo spettatore la sensazione di vivere l’incidente attraverso i suoi occhi.
Nel film compare inoltre la cantante country Lainey Wilson, al suo debutto come attrice, che secondo la regista ha portato grande autenticità al personaggio di Amy. Anche la musica ha avuto un ruolo importante nel tono della storia: in una scena più leggera tra Kenna e Ledger nel camion sono stati provati diversi brani prima di arrivare alla combinazione finale, che include anche canzoni di Justin Bieber. Tra le alternative prese in considerazione c’erano Achy Breaky Heart di Billy Ray Cyrus e Nothing Compares 2 U di Sinéad O’Connor, scelte perché perfettamente in linea con l’idea di canzoni intensamente malinconiche.
Caswill ha infine sottolineato quanto sia stato importante il romanzo originale durante tutto il processo creativo. Pur partendo dalla sceneggiatura, la regista ha utilizzato il libro di Colleen Hoover come una vera e propria guida per comprendere a fondo i personaggi e le loro emozioni. Con un pubblico di lettori così appassionato, l’obiettivo era catturare l’essenza della storia e trasferirla sullo schermo nel modo più fedele possibile, pur sapendo che ogni lettore ha una propria interpretazione personale del romanzo.






