Ricky Martin arriva sul red carpet di Venezia 83 per Hombre al agua, il nuovo film diretto da Gael García Bernal.
Un completo bianco e nero firmato Tom Ford, il sorriso davanti ai fotografi e il passo sicuro sul red carpet del Lido. Ricky Martin, come immortalato dagli scatti della nostra Martina Dal Piano, è arrivato all’83ª Mostra del Cinema di Venezia per accompagnare Hombre al agua, il film diretto e interpretato da Gael García Bernal, presentato nella sezione Venezia Spotlight.
Per Martin, però, non si tratta di una semplice apparizione mondana. L’attore e cantante portoricano, infatti, fa parte del cast del film e figura anche tra i produttori esecutivi del progetto. Un arrivo nel cinema in lingua spagnola che arriva dopo diversi anni e lo porta a confrontarsi con un ruolo particolare, inserito in una storia che gioca continuamente con il confine tra realtà, finzione e identità.
Sul tappeto rosso veneziano, la presenza di Martin, affiancato dal cast del film, racconta bene il momento che sta vivendo: non soltanto una popstar abituata ai palcoscenici internazionali, ma un artista che continua a cercare nel cinema nuovi spazi per esprimersi.
Al centro del film c’è Camilo, un bagnino cubano che salva la vita a un ricco imprenditore messicano. Da quel gesto nasce un rapporto destinato a trascinarlo in un ambiente fatto di privilegi, potere e apparenze, fino a metterne in discussione la stessa identità. La storia alterna commedia e dramma e affronta con ironia temi come le differenze sociali, la ricerca di una nuova vita e il bisogno di costruirsi una persona diversa da quella che si è.
Martin interpreta Roby, un attore chiamato a interpretare Camilo all’interno del film: un gioco metacinematografico che gli permette di essere, allo stesso tempo, interprete e parte della riflessione del film sul mestiere dell’attore e sulle identità che scegliamo di mostrare agli altri.


























