RJ Mitte, star di Breaking Bad, è morto a 34 anni, l’attore si batteva per l’inclusione delle persone con disabilità.
RJ Mitte, noto per aver interpretato Walter White Jr., figlio di Walter e Skyler White, interpretati da Bryan Cranston e Anna Gunn, in Breaking Bad, è morto all’età di 34 anni. La notizia è stata confermata a Variety da un suo rappresentante, il quale però non ha rilasciato alcuna informazione in merito alle cause del decesso.
“È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa dell’amato attore, filantropo e sostenitore dei diritti delle persone con disabilità RJ Mitte”, ha dichiarato il suo rappresentante in un comunicato. “Ispirandosi alla propria esperienza con la paralisi cerebrale, Mitte ha dato autenticità al suo personaggio e ha sfruttato la propria visibilità per promuovere la sensibilizzazione e l’inclusione delle persone con disabilità”.
Nato a Jackson, nel Mississippi, Mitte aveva riportato un danno cerebrale alla nascita ed era stato successivamente adottato. A tre anni gli era stata diagnosticata la paralisi cerebrale, un’esperienza che negli anni aveva contribuito a orientare il suo impegno pubblico a favore delle persone con disabilità. Era ambasciatore di United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, oltre a presiedere la Mitte Foundation, attraverso cui sosteneva iniziative benefiche e promuoveva una rappresentazione più inclusiva della disabilità, contrastando stereotipi e pregiudizi. Sul piano personale, dal 2018 era legato a Kennedy Suarez.
Negli ultimi giorni, l’attore era impegnato a promuovere il suo nuovo film, Talking to Strangers, ed era intervenuto in diversi podcast. Dopo il successo di Breaking Bad, aveva proseguito la carriera tra cinema e televisione, entrando nel cast di Guardiani della Giustizia, serie Netflix in cui interpretava Mind Master, e recitando nei film The Recall (2017) e The Oak Room (2020). Aveva inoltre avuto un ruolo ricorrente in Switched at Birth e lavorava a diversi progetti ancora in fase di sviluppo e produzione.






