Robert De Niro racconta la sorpresa per il successo di Taxi Driver e riflette sul film cult di Scorsese diventato un classico del cinema.
Taxi Driver è oggi considerato un classico del cinema, ma Robert De Niro ha raccontato, come riportato da Entertainment Weekly, di essere rimasto sorpreso dal suo successo duraturo, svelando che, durante le riprese, non avrebbe mai immaginato che il film sarebbe diventato così influente.
Diretto da Martin Scorsese, il film è un dramma psicologico neo-noir che segue Travis Bickle, un tassista di New York la cui salute mentale si deteriora progressivamente durante i turni notturni. Nel cast figurano anche Jodie Foster, Cybill Shepherd, Harvey Keitel, Peter Boyle e Albert Brooks, con interpretazioni che valsero a De Niro e a Jodie Foster una candidatura all’Oscar.
Il film ottenne importanti riconoscimenti, tra cui la Palma d’Oro al Festival di Cannes del 1976 e quattro nomination agli Oscar del 1977, comprese quelle per Miglior Film, Miglior Attore protagonista e Miglior Attrice non protagonista.
Parlando del suo impatto, De Niro ha sottolineato come il successo di un film sia sempre imprevedibile: “Non puoi mai pensare di fare qualcosa che avrà un impatto. Non la vedi mai in questo modo”, ha dichiarato, aggiungendo che gran parte del risultato finale resta fuori dal controllo degli artisti.
Tra le scene più iconiche spicca quella in cui Travis Bickle, davanti allo specchio, pronuncia la celebre frase “Stai parlando con me?”, diventata una delle battute più riconoscibili della storia del cinema. Lo stesso attore ha poi rivelato che quella sequenza nacque in parte da un’improvvisazione, elemento che contribuì a renderla ancora più memorabile.
In tempi più recenti, Live with Kelly and Mark ha ospitato De Niro, che è tornato su quel momento creativo, riflettendo sull’importanza della spontaneità sul set e sull’esperienza di lavorare con Scorsese.
Guardando ai prossimi progetti, De Niro sarà nel film Focker-in-Law, dove ritroverà parte del cast di Meet the Parents, tra cui Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner e Owen Wilson, affiancando anche Ariana Grande.






