Robert Pattinson risponde alle critiche sul fisico di Batman e anticipa 11 settimane di riprese notturne per The Batman 2.
Robert Pattinson ha risposto con ironia alle critiche ricevute per il suo aspetto fisico in The Batman, ribadendo di essersi allenato intensamente per interpretare il Cavaliere Oscuro. In una recente intervista rilasciata a GQ, l’attore ha raccontato di aver persino allestito una palestra in casa per aumentare la massa muscolare in vista delle riprese di The Batman: Part II.
Dopo l’uscita del film nel 2022, alcuni spettatori avevano giudicato poco convincente il suo fisico da supereroe. Pattinson, però, ha smentito queste accuse con il suo consueto sarcasmo: “Tutti dicevano: “Non ti sei allenato per niente”. Mi allenavo tutti i santi giorni”. L’attore ha spiegato di aver seguito una routine particolarmente impegnativa, arrivando ad allenarsi due volte al giorno e persino alle tre del mattino.
Nel corso dell’intervista, Pattinson ha anche rivelato un dettaglio sulle riprese del nuovo capitolo della saga diretta da Matt Reeves. Pur non avendo ancora ricevuto il programma ufficiale, ha svelato di aver parlato con il suo stuntman, che gli avrebbe anticipato un calendario particolarmente impegnativo: ben 11 settimane di riprese notturne consecutive. “Mi ha detto: “Undici settimane di notti insonni”. E io ho risposto: “Scusa?””, ha detto l’attore.
L’attesissimo sequel vedrà Pattinson tornare nei panni di Bruce Wayne/Batman, e nelle scorse settimane, come riportato da Variety, Reeves aveva già alimentato l’attesa dei fan condividendo una prima immagine della Batmobile lanciata su una strada innevata, segnale che la produzione si sta preparando a entrare nel vivo.
L’allenamento richiesto per The Batman: Part II potrebbe comunque essere sembrato meno duro dopo l’esperienza vissuta sul set di The Odyssey, il nuovo film di Christopher Nolan. Pattinson ha descritto la produzione come una delle più faticose della sua carriera. Gran parte delle riprese si è svolta al Castello di Santa Caterina, sull’isola di Favignana, in Sicilia, una location raggiungibile solo attraverso un impegnativo percorso in salita di circa 270 metri.
Lo stesso Nolan ha spiegato che troupe e cast dovevano affrontare quotidianamente una lunga camminata per raggiungere il set, mentre le attrezzature più pesanti venivano trasportate in elicottero. Pattinson ha ricordato l’impressione che gli facevano i colleghi al termine delle giornate di lavoro: “Non avevo mai visto persone così esauste. E avevano completato solo una parte delle riprese. Alla fine di ogni giornata erano completamente distrutti”.
Tra allenamenti intensivi, set estremi e le imminenti riprese notturne di The Batman: Part II, Pattinson sembra dunque pronto ad affrontare una nuova sfida nei panni del celebre vigilante di Gotham.






