Romeo e Giulietta coreografia di John Cranko - S. Salvi (Giulietta) M. Satriano (Romeo)_4507 - ©Fabrizio Sansoni-Teatro dell'Ope

Romeo e Giulietta di John Cranko al Circo Massimo

Il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma porta al Circo Massimo Romeo e Giulietta di John Cranko il 24 e 25 luglio 2026.

Il 24 e 25 luglio 2026 il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, porta al Circo Massimo Romeo e Giulietta di John Cranko sulle musiche di Sergej Prokof’ev. Un titolo che ha segnato la storia del balletto del Novecento e che torna in scena in uno degli allestimenti più amati dal pubblico.

La tragedia di Shakespeare ha ispirato alcuni dei maggiori coreografi del secolo scorso, da Leonid Lavrovskij a Frederick Ashton, fino a Cranko, che presentò la sua versione nel 1958 a Venezia con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. A interpretare per la prima volta Giulietta fu Carla Fracci, alla quale il coreografo si ispirò nel costruire il personaggio.

Quattro anni più tardi Cranko rielaborò il balletto per lo Stuttgart Ballet, creando quella che sarebbe diventata la versione simbolo della compagnia. La forza drammatica della lettura di Lavrovskij si intreccia al lirismo di Ashton in una coreografia che ancora oggi è considerata uno dei capolavori della danza del XX secolo.

“La sfida è creare un balletto su due livelli: come danza e come storia”, diceva Cranko. Ed è proprio questo il cuore del suo Romeo e Giulietta: il racconto prende forma attraverso il movimento, in un equilibrio continuo tra narrazione e scrittura coreografica. Anche il linguaggio della danza si rinnova, fondendo la tecnica classica con elementi acrobatici e passi di danza popolare, sempre al servizio della poesia del gesto.

Per il Teatro dell’Opera di Roma si tratta di un ritorno. Il balletto è entrato in repertorio nel 1995 ed è stato ripreso più volte negli anni successivi, fino all’ultima edizione del 2010 alle Terme di Caracalla, firmata da Carla Fracci e costruita sull’eredità dei coreografi con cui aveva lavorato, tra cui Loris Gai, John Cranko ed Erik Bruhn. La nuova ripresa al Circo Massimo rinnova così il legame con uno dei titoli più importanti del repertorio coreutico del teatro.

A dirigere l’Orchestra dell’Opera di Roma è Ido Arad. Scene e costumi portano la firma di Jürgen Rose, storico collaboratore di Cranko e autore dell’allestimento del 1962, già presente anche nella produzione romana del 1995. Le luci e la supervisione tecnica sono di Steen Bjarke; Diana Eckmann cura la supervisione dei costumi, Reid-Anderson-Graefe quella coreografica. La ripresa della coreografia è affidata a Yseult Lendvai, che nel 1995 interpretò Giulietta al Teatro Costanzi accanto a Carla Fracci e oggi trasmette questa storica versione alla nuova generazione di interpreti.

Nel ruolo di Giulietta l’étoile Susanna Salvi danza accanto al primo ballerino Michele Satriano, Romeo. Completano il cast Claudio Cocino (Tebaldo), Marianna Suriano (Rosalina), Simone Agrò (Mercuzio), Mattia Tortora (Benvolio) e Giacomo Castellana (Paride).

Prima rappresentazione: venerdì 24 luglio 2026, ore 21.00
Replica: sabato 25 luglio 2026, ore 21.00


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