Scream 7 record del franchise con 176 milioni. Hamnet supera i 100 milioni e i nuovi film dominano le classifiche globali.
Il weekend del box office ha confermato due importanti traguardi e diversi movimenti significativi nel panorama cinematografico internazionale. A guidare la scena è stato Scream 7, che ha ufficialmente conquistato il primato come capitolo con il maggior incasso dell’intero franchise. Con un totale di 176,9 milioni di dollari, il film, come riportato da Variety, ha superato gli incassi complessivi dei primi due episodi storici della saga, l’originale del 1996 e il sequel del 1997, segnando un risultato simbolico per un marchio che continua a rinnovarsi dopo quasi trent’anni.
Il successo, sostenuto da 106,5 milioni negli Stati Uniti e 70,4 milioni nei mercati internazionali, viene interpretato dagli analisti come la conferma dell’efficacia della strategia di rilancio avviata negli ultimi anni, alimentata dalla nostalgia del pubblico e dal ritorno di Neve Campbell nei panni di Sidney Prescott. La combinazione tra fedeltà ai personaggi storici e rinnovato entusiasmo per il genere horror ha contribuito a rafforzare l’appeal del film, dimostrando che Ghostface resta una presenza centrale nell’immaginario cinematografico contemporaneo.
Parallelamente, un altro importante traguardo è stato raggiunto da Hamnet, la tragedia diretta da Chloe Zhao, che ha superato la soglia dei 100 milioni di dollari a livello mondiale nel weekend degli Oscar. Con 100,6 milioni complessivi, di cui 75,2 milioni provenienti dai mercati internazionali e 24,1 milioni dal Nord America, il film si è distinto in un periodo tradizionalmente complesso per le opere d’autore.
La distribuzione congiunta di Focus Features negli Stati Uniti e Universal all’estero ha sostenuto una promozione prolungata nel tempo, contribuendo a un risultato considerato particolarmente significativo per un dramma storico. Le interpretazioni di Jessie Buckley e Paul Mescal nei ruoli di Agnes e William Shakespeare, impegnati nell’elaborazione del lutto per la perdita del figlio, hanno rafforzato l’impatto emotivo del film, che si presenta anche come uno dei titoli più premiati della stagione con numerose candidature agli Oscar.
Tra le nuove uscite, il dramma romantico Reminders of Him ha registrato un avvio solido, con 28,2 milioni di dollari complessivi, di cui 18,2 milioni negli Stati Uniti e 10 milioni nei mercati internazionali. L’adattamento del romanzo di Colleen Hoover, che segna un ulteriore passo nella trasposizione cinematografica delle sue opere, ha beneficiato di un interesse consolidato per le storie rivolte al pubblico femminile, confermando una tendenza commerciale ormai evidente. Considerato il budget di 25 milioni di dollari, l’esordio appare incoraggiante e in linea con il successo dei precedenti adattamenti dell’autrice, ormai figura di riferimento nel panorama dei bestseller contemporanei.
Sul fronte dell’animazione, Jumpers – Un salto tra gli animali ha mantenuto la leadership internazionale nel suo secondo fine settimana, con 31 milioni di dollari raccolti in 45 territori e un totale globale che ha raggiunto 164 milioni. Con un budget di 150 milioni, il film si avvicina al punto di pareggio e potrebbe rappresentare un importante successo per la casa di produzione, soprattutto se il trend positivo dovesse proseguire. L’andamento al botteghino suggerisce un buon riscontro del pubblico per le nuove proposte originali, un segnale particolarmente rilevante in un periodo in cui i sequel hanno spesso dominato le classifiche.
Infine, mentre alcuni titoli celebrano risultati positivi, altri registrano performance deludenti. È il caso de La sposa!, che dopo un avvio difficile ha raccolto solo 1,7 milioni di dollari nel suo secondo weekend internazionale e mostra prospettive complesse rispetto ai costi di produzione e promozione. Il contrasto tra successi e difficoltà evidenzia un mercato sempre più selettivo, in cui il pubblico premia con decisione i franchise consolidati e i titoli capaci di intercettare emozioni, aspettative e tendenze culturali del momento.






