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Scream 7: i registi originali svelano la loro visione “distruttiva”

I registi originali di Scream 7 rivelano la loro visione “distruttiva” del film tra abbandoni, licenziamenti e ritorni sorprendenti.

Dopo un percorso produttivo lungo e travagliato, Scream 7 continua a far parlare di sé, e a riaccendere l’interesse, come riportato da Deadline, è stato il duo registico Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, conosciuti come Radio Silence, che hanno raccontato quale sarebbe stata la loro visione originale per il nuovo capitolo della saga slasher.

I due filmmaker, già dietro la macchina da presa di Scream VI, hanno spiegato che la loro idea per il settimo episodio era decisamente più radicale e destabilizzante rispetto al film ambientato a New York. “Non abbiamo mai letto una bozza di nessuna versione di Scream 7 che avremmo potuto realizzare, perché prima avevamo lasciato il progetto per dedicarci a Abigail”, ha dichiarato Bettinelli-Olpin. “La domanda che ci facevamo era: “Quanto possiamo spingerci oltre con questa cosa?” Se Scream VI era come un film segretamente confortante, Scream 7 avrebbe dovuto rovinarti. Questo era il massimo a cui volevamo arrivare”.

Anche Gillett ha confermato l’intenzione di ribaltare completamente l’impostazione del capitolo precedente: dopo aver ampliato la portata narrativa con l’ambientazione newyorkese, l’idea era di restringere tutto, rendendo il film più compatto e quasi in tempo reale, con una tensione continua e soffocante. “Volevamo fare l’opposto: qualcosa di ultra-contenuto, quasi minuto per minuto”, ha spiegato, precisando però che si trattava di riflessioni interne tra lui e il collega, non di un piano condiviso con gli sceneggiatori.

Nel frattempo, anche Skeet Ulrich ha commentato i cambiamenti dietro le quinte, anticipando che la storyline prevista per Sam Carpenter (Melissa Barrera) e sua sorella Tara (Jenna Ortega) sarebbe stata “davvero, davvero interessante”. Ulrich era tornato nei panni di Billy Loomis nei capitoli recenti, in un arco narrativo pensato su tre film, che avrebbe dovuto culminare proprio nel settimo episodio.

Tuttavia, nel novembre 2023, la società di produzione Spyglass Media Group ha licenziato la Barrera in seguito a post sui social media riguardanti il conflitto Israele-Hamas. La decisione ha innescato un effetto domino: poco dopo, anche Ortega ha lasciato il franchise, dichiarando in seguito che il progetto stava “andando a rotoli” senza la collega. Il regista Christopher Landon, inizialmente subentrato a Radio Silence, ha abbandonato a sua volta citando minacce di morte “molto aggressive e davvero spaventose” rivolte alla sua famiglia.

A quel punto, la produzione ha cambiato rotta. Nel marzo 2024 è stato annunciato il ritorno di Neve Campbell nei panni di Sidney Prescott, la storica “final girl” della saga, già protagonista del film originale Scream. Alla regia è stato chiamato Kevin Williamson, sceneggiatore del primo capitolo e figura chiave nella creazione del franchise.

Tra visioni creative mai realizzate, abbandoni eccellenti e ritorni inattesi, Scream 7 resta uno dei capitoli più turbolenti nella storia della saga. Resta ora da vedere quale direzione prenderà definitivamente il nuovo film e se riuscirà a sorprendere — o “rovinare” — il pubblico come inizialmente immaginato da Radio Silence.


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