Script Fest 2026 a Bra: 4 giorni di film, serie e masterclass per scoprire come nascono le storie dietro lo schermo.
Quattro giorni per entrare dentro le storie, quelle che poi arrivano sullo schermo. A Bra, da giovedì 16 a domenica 19 aprile 2026, arriva Script Fest: un appuntamento dedicato alla sceneggiatura e ai nuovi linguaggi dell’audiovisivo che mette in dialogo chi le storie le scrive, le interpreta e le produce.
Un’occasione per ascoltare da vicino come nasce davvero una storia per lo schermo, quali sono i passaggi più complessi, cosa funziona – e cosa no – nel percorso che porta un’idea a diventare un film o una serie.
Si comincia giovedì sera alle ore 20:00 presso il centralissimo Cinema Impero con una grande firma della scrittura internazionale: la proiezione di The Great apre il festival e introduce la masterclass del suo creatore, Tony McNamara, tra i nomi più interessanti della scena contemporanea.
Da venerdì il festival entra nel vivo. Alle ore 15:00, presso l’Auditorium BPER, il primo panel, “Come si diventa sceneggiatori?”, è dedicato alla formazione e all’accesso alla professione. Interverranno, fra gli altri, Viola Rispoli, autrice di Doc e di altre serie di successo, e la presidente del Premio Solinas, Annamaria Granatello. La giornata prosegue nell’altra sala del centro di Bra, il Cinema Vittoria: alle ore 16:00 la proiezione del pilota della serie Netflix Storia della mia famiglia, seguita da una masterclass degli autori Filippo Gravino ed Elisa Dondi. Alle 20:00 è in programma la proiezione de Le assaggiatrici, raccontato dagli autori Lucio Ricca e Ilaria Macchia.
Sabato è il big day dello Script Fest e inizia già dal mattino. Si parte alle 10:00 al Cinema Vittoria con la proiezione de La Favorita, seguita da un’altra masterclass sul film di Tony McNamara.
Nel pomeriggio ci si sposta all’Auditorium BPER, alle ore 15:00, per “L’annosa questione dello sviluppo (parte I)”, una discussione aperta che coinvolge varie personalità dell’industry: da Nils Hartmann di Sky a Claudio Falconi di Wildside, fino a produttori indipendenti come Federico Scardamaglia e Simonetta Amenta e autori come Michele Pellegrini.
Si torna poi al Cinema Vittoria: alle 16:00 Stefano Bises e Davide Serino presentano il pilota della acclamata serie M – Il figlio del secolo. Alle ore 18:00 segue l’atteso incontro “Come si legge uno script”, con gli attori Guido Caprino, Maria Chiara Giannetta, Matilda Lutz ed Elena Radonicich e il regista braidese Francesco Amato. La serata si chiude sempre al Vittoria con la proiezione del film-caso dei David di Donatello di quest’anno, Le città di pianura, presentato dai suoi autori Francesco Sossai e Adriano Candiago.
Domenica, per il gran finale, Script Fest torna al Cinema Impero, con un intermezzo alle 15:00 all’Auditorium BPER per “L’annosa questione dello sviluppo (parte II)”. La mattina, alle ore 10:00, c’è Vita da grandi, presentato dalle autrici Sofia Assirelli e Tieta Madia, mentre il pomeriggio è dedicato a La valle dei sorrisi con Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone. Il festival si concluderà ufficialmente alle ore 19:00, ma ci sarà spazio per un film a sorpresa, sempre a ingresso gratuito come tutto il festival.
Script Fest è infatti uno spazio aperto che parla agli addetti ai lavori, agli studenti ma anche ai semplici appassionati di cinema. L’ingresso è libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti. Per eventuali cambi di programma, consultare scriptfest.it.






