Sean Penn potrebbe saltare gli Oscar nonostante la candidatura in One Battle After Another, tra assenze e momenti imprevedibili.
Dopo aver saltato due importanti cerimonie preparatorie, Sean Penn, come riportato da Variety, potrebbe non presentarsi alla cerimonia degli Oscar 2026. L’attore, candidato come non protagonista in One Battle After Another, aveva già attirato l’attenzione ai Golden Globes fumando sigarette davanti alle telecamere e perdendo il premio come miglior attore non protagonista a favore di Stellan Skarsgård per Sentimental Value. Con tre delle cinque cerimonie degli Oscar saltate e dopo aver scherzato sull’idea di fondere eventuali statuette in proiettili per sostenere lo sforzo bellico in Ucraina, la sua presenza al Dolby Theatre resta incerta.
Negli anni passati saltare la cerimonia era più comune, ma oggi quasi tutti i candidati partecipano. L’assenza di Anthony Hopkins nel 2021 aveva privato il pubblico di discorsi memorabili e della tradizionale foto dei vincitori, simbolo degli Oscar. Senza Penn, anche momenti simili rischiano di perdere energia e imprevedibilità, elementi che l’attore ha sempre saputo portare sul palco.
Penn, che aveva saltato le prime tre nomination ma ritirato personalmente i due Oscar vinti per Mystic River e Milk, ha sempre unito ironia, riflessione e impegno politico nei suoi discorsi. Dal commento sarcastico al primo Oscar alla dichiarazione appassionata per il matrimonio gay al secondo, Penn ha dimostrato di saper trasformare ogni intervento in un momento memorabile, tra ironia, improvvisazione e messaggi chiari.
Questa stagione degli Oscar, instabile e piena di sorprese, ha visto tre delle quattro categorie di recitazione aperte e competitive. Penn, con la sua profondità e stravaganza, resta più di un semplice candidato: è un catalizzatore di energia e momenti virali. Non ha bisogno di un altro Oscar, ma la sua eventuale presenza potrebbe rendere la serata davvero indimenticabile.






