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Sean Penn vince il terzo Oscar ma non si presenta alla cerimonia

Sean Penn vince il terzo Oscar come miglior attore non protagonista per One Battle After Another, ma non partecipa alla cerimonia.

L’attore statunitense Sean Penn ha conquistato il suo terzo Premio Oscar, diventando il quarto attore nella storia a raggiungere questo traguardo. Il riconoscimento è arrivato nella categoria di miglior attore non protagonista per il ruolo nel film One Battle After Another, diretto da Paul Thomas Anderson.

A consegnare la statuetta, come riportato da Variety, è stato il presentatore Kieran Culkin, che ha commentato con ironia l’assenza di Penn alla cerimonia dicendo: “Sean Penn non ha potuto essere qui stasera, o forse non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome”.

Secondo il The New York Times, l’attore potrebbe essersi recato in Ucraina invece di partecipare alla cerimonia. Penn è da tempo impegnato come attivista e nel 2022 si era recato nel Paese per co-dirigere il documentario Superpower.

Si tratta del terzo Oscar della carriera per Penn, che in passato aveva già vinto due statuette come miglior attore protagonista per le interpretazioni in Mystic River del 2003 e Milk del 2008, dove interpretava l’attivista e politico Harvey Milk. Nel corso della sua carriera ha ricevuto anche altre nomination agli Oscar per i film Dead Man Walking, Sweet and Lowdown e I Am Sam.

Durante questa stagione dei premi l’attore è stato spesso al centro dell’attenzione. Era apparso nel programma “Actors on Actors” della rivista Variety in una conversazione con Julia Roberts e aveva fatto discutere durante la cerimonia dei Golden Globe Awards, quando aveva aggirato il divieto di fumo accendendosi una sigaretta. Ai Golden Globe aveva perso il premio come miglior attore non protagonista a favore di Stellan Skarsgård per il film Sentimental Value. Successivamente ha vinto sia l’Oscar sia il BAFTA Awards, ma ha scelto di non partecipare a nessuna delle due cerimonie.

Penn ha spesso mostrato un rapporto ambivalente con l’Academy e in passato aveva persino accennato provocatoriamente all’idea di fondere i due Oscar già vinti per ricavarne proiettili da destinare allo sforzo bellico ucraino. Nonostante queste posizioni, quest’anno ha prevalso sugli altri candidati: Stellan Skarsgård per Sentimental Value, Delroy Lindo per Sinners, Jacob Elordi per Frankenstein e il collega Benicio Del Toro, anche lui nel cast di One Battle After Another.


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