Sebastian Stan critica Donald Trump a Cannes e parla di The Apprentice e Fjord, denunciando il clima politico negli Stati Uniti.
Sebastian Stan ha criticato duramente Donald Trump, sottolineando che la situazione negli Stati Uniti “non è una cosa da ridere” e che il Paese si troverebbe in “una situazione davvero, davvero brutta”.
Durante una conferenza stampa al 79esimo Festival di Cannes, in occasione della presentazione del suo nuovo film Fjord, l’attore ha ripreso il tema del suo precedente lavoro, The Apprentice, dedicato alla figura di Donald Trump. Alla domanda su come vede oggi quel progetto, soprattutto dopo il ritorno di Trump alla presidenza, Stan ha notato come alcuni presenti abbiano reagito con una risata nervosa, ma ha subito chiarito: “Non c’è proprio niente da ridere”.
L’attore ha poi denunciato quello che considera un clima politico e mediatico preoccupante, parlando di concentrazione dei media, possibili forme di censura e pressioni legali, sottolineando come molti di questi elementi fossero già al centro del film. Ha ricordato anche i tentativi di bloccare la distribuzione di The Apprentice, diretto da Ali Abbasi, prima della première a Cannes, quando Trump aveva minacciato azioni legali definendo il film “spazzatura” e “finzione”.
Stan ha raccontato che, a pochi giorni dal festival, non era nemmeno certo che il film sarebbe stato proiettato, e ha osservato che proprio le controversie potrebbero aver aumentato l’attenzione attorno all’opera, contribuendo alla sua “resistenza nel tempo”.
Infine, ha parlato anche del suo nuovo film Fjord, diretto da Cristian Mungiu e interpretato insieme a Renate Reinsve, che ha ricevuto una lunga standing ovation a Cannes. Il film racconta la storia di una famiglia rumena molto rigida dal punto di vista religioso che, trasferitasi in Norvegia, si trova coinvolta in un drammatico caso di allontanamento dei figli e in una lunga battaglia legale.
La presentazione a Cannes 79 Film Festival ha visto anche la partecipazione di altre figure del mondo dello spettacolo come Jimmy Kimmel e Stephen Colbert.






