settimana della critica 2026

Settimana della Critica di Cannes 2026: svelata la selezione della 65esima edizione

Annunciata la selezione ufficiale della 65esima edizione della Settimana della Critica del Festival di Cannes 2026.

La 65ª edizione della Settimana della Critica di Cannes 2026 si conferma come una delle sezioni parallele più importanti del Festival di Cannes, dedicata alla scoperta e alla valorizzazione di registi emergenti. Anche per il 2026 la selezione punta infatti su opere prime e seconde, con l’obiettivo di mettere in luce nuovi linguaggi cinematografici e autori provenienti da contesti geografici e culturali molto diversi.

L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 13 al 21 maggio 2026 e presenta un programma costruito a partire da una selezione molto ampia: oltre 1.050 lungometraggi e 2.400 cortometraggi visionati. Ne è risultato un insieme di film che riflette una forte attenzione alle trasformazioni sociali contemporanee, con storie che attraversano Europa, Asia, America Latina e Medio Oriente.

Secondo la curatrice Ava Cahen, la selezione restituisce il ritratto di una società in tensione ma ancora capace di generare speranza, attraverso opere che esplorano temi come identità, adolescenza, memoria e fragilità umana, confermando la vocazione storica della sezione a intercettare le nuove voci del cinema internazionale.

locandina settimana della critica 2026 cannes

Di seguito la selezione

CONCORSO (Lungometraggi)

Al Mahatta (The Station)

Dramma ambientato in Yemen: una storia intima sul trauma, la sopravvivenza e i legami familiari in un contesto sociale fragile.

Dua

Dal Kosovo, il film esplora identità e memoria, con uno sguardo sensibile sulle ferite personali e collettive.

La Gradiva

Un racconto psicologico e simbolico che rielabora miti e desiderio in chiave contemporanea.

Wu ming nü hai (A Girl Unknown)

Storia di formazione ambientata in Cina: una giovane donna alla ricerca della propria identità tra infanzia, adolescenza e tre famiglie diverse.

Six Months in the Pink Building

Messico, anni ’90: un adolescente affronta la malattia del padre in un periodo segnato dallo stigma sull’HIV.

Tin Castle

Documentario su una famiglia di viaggiatori irlandesi, tra libertà, marginalità e pressioni della società moderna.

Viva (Alive)

Racconto umano e intimo sulla resilienza e sulla riscoperta della vita attraverso esperienze di crisi e rinascita.

PROIEZIONI SPECIALI

Adieu monde cruel (film di chiusura)

Dramma di formazione su un adolescente alle prese con le conseguenze di un tentato suicidio, tra realismo e sensibilità emotiva.

In Waves (film d’apertura)

Primo film d’animazione a inaugurare la sezione: storia d’amore tra uno skater e una surfista in California, segnata dalla malattia. Basato sulla graphic novel autobiografica di AJ Dungo.

La Frappe (Stonewall)

Racconto sociale su identità, conflitto e appartenenza in un contesto urbano contemporaneo.

Du Fioul dans les artères (Flesh and Fuel)

Film che esplora dinamiche familiari e tensioni emotive attraverso una messa in scena cruda e sensoriale.


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