Spider-Man: Brand New Day

Spider-Man: Brand New Day, Kevin Feige svela il futuro di Holland e Sadie Sink

Kevin Feige celebra il record di Spider-Man: Brand New Day e anticipa il futuro di Tom Holland e Sadie Sink nel MCU.

Se qualcuno pensava che Avengers: Endgame avesse fissato un record destinato a restare imbattuto, Spider-Man: Brand New Day ha dimostrato il contrario. Il nuovo film con Tom Holland ha conquistato infatti il miglior weekend d’esordio di sempre negli Stati Uniti, incassando 360 milioni di dollari e superando i 357 milioni ottenuti nel 2019 da Endgame. Un risultato che consegna a Kevin Feige un altro primato: il presidente dei Marvel Studios è ora responsabile dei quattro migliori weekend di apertura della storia del cinema.

Qui la RECENSIONE: Spider-Man: Brand New Day, recensione: quando perdere tutto significa rinascere

La distanza dagli altri titoli in classifica rende ancora più evidente la portata del traguardo. Spider-Man: No Way Home si era fermato a 260 milioni di dollari nel 2021, mentre Avengers: Infinity War aveva debuttato con 257 milioni nel 2018. Entrambi erano poi diventati tra i maggiori successi di sempre, ma Brand New Day ha alzato ulteriormente l’asticella. Dopo appena tre giorni di programmazione, il 38° film del Marvel Cinematic Universe ha già raccolto 932 milioni di dollari nel mondo e viaggia a un ritmo che dovrebbe portarlo rapidamente oltre il miliardo.

Per Feige, il risultato è ancora difficile da assimilare. “Lunedì mattina ero ancora sotto shock”, racconta a Variety. “Ma in senso assolutamente positivo”.

Il film riprende la storia dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home. Peter Parker continua a combattere il crimine dopo aver cancellato la propria identità dalla memoria del mondo per salvare il multiverso, ma ora deve affrontare tutto senza il sostegno dei suoi amici, interpretati da Zendaya e Jacob Batalon. A complicare ulteriormente la situazione c’è una misteriosa entità legata al personaggio interpretato da Sadie Sink, che minaccia New York.

Ripensando ai numeri del box office, Feige ammette di non aver mai immaginato che il record di Endgame potesse cadere. “Non lo credevo possibile, anche per l’impatto che il Covid ha avuto sulle sale cinematografiche. Ma ogni volta che un record viene stabilito, esiste sempre la possibilità che qualcuno lo superi”.

Il presidente dei Marvel Studios ripercorre così l’evoluzione dei grandi debutti al botteghino: il primo film a superare i 100 milioni di dollari nel weekend d’esordio fu lo Spider-Man di Sam Raimi, il primo oltre i 150 milioni fu Spider-Man 3, il primo a raggiungere i 200 milioni fu The Avengers e il primo a sfondare quota 300 milioni fu proprio Endgame. “Negli ultimi cinque o sei anni non avevamo la sensazione che quel record sarebbe stato battuto. Per questo sono ancora più felice che sia stato il nostro 38° film dell’MCU a riuscirci”.

Secondo Feige, il successo di Brand New Day nasce dall’incontro tra il lavoro del regista Destin Daniel Cretton, l’interpretazione di Tom Holland, la produzione di Amy Pascal e la collaborazione con Sony Pictures guidata da Tom Rothman. Ma il cuore di tutto resta il personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko. “Peter Parker continua a essere uno dei personaggi migliori mai creati. Quando trovi un attore come Tom Holland capace di incarnarlo, hai una formula magica”.

Inevitabile, quindi, la domanda sul futuro dell’attore nel ruolo di Spider-Man. Feige non si sbilancia su un quinto capitolo, ma lascia intendere che la storia non sia finita. “Ci sono sempre progetti. Adesso però, dopo questo tour mondiale, Tom si prenderà una pausa. Lui e Zendaya si godranno un meritato e rilassante giro d’onore”.

Tra le sorprese del film c’è anche il debutto di Sadie Sink nel Marvel Cinematic Universe, un casting rimasto segreto fino all’uscita del film. Feige spiega che la scelta di mantenere il riserbo era legata esclusivamente all’esperienza del pubblico. “Volevamo offrire la migliore esperienza possibile nel weekend di apertura. Il personaggio di Sadie è uno di quelli che i fan sanno essere molto importante nell’universo Marvel e avrà un ruolo chiave nel futuro dell’MCU. Sono felice che il segreto sia finalmente stato svelato”.

Anche sul futuro del franchise Feige preferisce restare prudente per evitare spoiler. Si limita però a confermare che Brand New Day non solo apre la strada ad altri film dedicati a Spider-Man, ma introduce anche un altro celebre franchise Marvel creato da Stan Lee e Jack Kirby.

Alla domanda sul momento che stanno vivendo i cinecomic, tra grandi successi e flop recenti, Feige evita di fare discorsi generali. “Posso parlare solo di Brand New Day. Il pubblico ha apprezzato un film realizzato con grande cura. Non succede sempre, ma quando accade ricorda che il successo genera altro successo”. Per il dirigente, il 2026 sta dimostrando ancora una volta quanto il pubblico continui a cercare l’esperienza della sala, citando anche film come L’Odissea e Toy Story 5.

Feige riconosce però che il panorama è più complesso di un tempo. Ricorda, ad esempio, che I Fantastici Quattro aveva proposto qualcosa di visivamente diverso rispetto ai classici cinecomic, ma si era fermato a 521 milioni di dollari nel mondo. Brand New Day, pur essendo il quarto capitolo dedicato allo Spider-Man di Tom Holland e un seguito diretto di No Way Home, è riuscito invece a trovare un tema capace di parlare a tutti. “In definitiva racconta la solitudine e i pericoli di restare chiusi in casa da soli, con gli occhi fissi sul telefono. È un tema che oggi risuona in tutte le culture”.

Infine, Feige guarda già ai prossimi grandi appuntamenti del Marvel Cinematic Universe. L’entusiasmo che sta accompagnando Brand New Day, conclude, è un segnale incoraggiante in vista di Avengers: Doomsday e del futuro degli X-Men. “Quando un universo condiviso funziona, questi sono i risultati”.


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