Stellan Skarsgård vince il Golden Globe come miglior attore non protagonista: “Il cinema dovrebbe essere visto al cinema”.
Stellan Skarsgård ha trionfato al Golden Globe come miglior attore non protagonista durante la cerimonia di domenica per la sua interpretazione in Sentimental Value, cogliendo l’occasione del breve discorso per sottolineare l’importanza di vedere i film sul grande schermo.
“Ovviamente non ero preparato a questo, perché pensavo di essere troppo vecchio”, ha esordito salendo sul palco come riportato da Variety. “Devo ringraziare mia moglie, Megan Everett-Skarsgård. È stata un sostegno brutale, un’amante severa e molto istruttiva. E i miei figli mi hanno davvero insegnato cosa significhi essere un cattivo padre, dato che interpreto proprio un padre problematico”, ha scherzato. “Ma soprattutto, sono molto felice per questo premio, perché si tratta di un piccolo film norvegese, senza budget per la pubblicità, che ora ha l’opportunità di essere visto in tutto il mondo”.
Skarsgård ha concluso con un appello a favore della visione di Sentimental Value e di altri film in sala: “Spero che lo vedrete al cinema, perché ormai questo modo di guardare i film è quasi estinto. In un cinema, quando le luci si abbassano e la tua poltrona diventa parte di un’esperienza condivisa con gli altri spettatori…questa è magia. Il cinema dovrebbe essere visto al cinema”.
Nel film di Joachim Trier, Skarsgård è affiancato da Renate Reinsve ed Elle Fanning e interpreta un noto regista che lavora sul rapporto con le figlie mentre prepara un film con un’attrice americana. L’attore era già stato candidato agli European Film Awards come miglior attore europeo e aveva vinto in precedenza un Golden Globe per la miniserie televisiva Chernobyl.
Skarsgård ha vinto il premio battendo concorrenti del calibro di Benicio Del Toro (One Battle After Another), Jacob Elordi (Frankenstein), Sean Penn (One Battle After Another), Paul Mescal (Hamnet) e Adam Sandler (Jay Kelly).






