supergirl nuovo film DC

Supergirl, David Krumholtz è Zor-El: il film esplora le origini di Kara su Krypton

Supergirl torna alle origini: David Krumholtz è Zor-El, mentre Krypton prende vita sul grande schermo tra epica, emozioni e nuovi inizi.

Il passato di Kara Zor-El sta per essere finalmente svelato — e promette di essere spettacolare. Il nuovo film DC Studios Supergirl, in arrivo il 26 giugno, accende i riflettori su Krypton e sulla famiglia dell’eroina, a partire da una new entry di peso: David Krumholtz vestirà i panni di Zor-El, il padre della protagonista.

La rivelazione arriva da un’esclusiva di Entertainment Weekly, che conferma anche la presenza di Emily Beecham nel ruolo di Alura In-Ze, madre di Kara (interpretata da Milly Alcock). I due daranno volto e profondità alle sequenze ambientate su Krypton, fondamentali per comprendere le radici emotive della protagonista.

Il regista Craig Gillespie non nasconde l’entusiasmo per il casting: Krumholtz, già noto al grande pubblico per titoli cult come 10 cose che odio di te e la saga di Santa Clause, è anche un grande appassionato di fumetti. Una caratteristica che, secondo il regista, ha fatto la differenza su un set tutt’altro che semplice.

“Nel film si parlano cinque lingue diverse, tutte originali, incluso il kryptoniano,” racconta Gillespie. “Gli attori hanno dovuto impararle e sostenere dialoghi lunghi e complessi. Servono interpreti di grande livello per rendere tutto credibile.”

Ma Supergirl non sarà solo un viaggio nel passato: la storia principale mescola atmosfere da revenge movie alla John Wick con suggestioni western alla Il Grinta. Al centro c’è l’incontro tra Kara e Ruthye Marye Knoll (Eve Ridley), una giovane aliena in cerca di giustizia contro Krem delle Colline Gialle (Matthias Schoenaerts), responsabile della morte della sua famiglia.

Per Kara, però, la missione diventa personale: durante uno scontro, Krem avvelena Krypto, il suo fedele super-cane e ultimo legame con Krypton. Senza antidoto, l’animale ha solo tre giorni di vita.

Il trauma della distruzione del pianeta natale continua a perseguitare l’eroina, e proprio per questo Gillespie ha deciso di approfondire come mai prima d’ora la società kryptoniana. “Abbiamo esplorato a fondo Argo e Krypton,” spiega il regista, già dietro film come I, Tonya e Cruella. “Capire da dove viene Kara è essenziale per comprendere la sua personalità, anche quella parte più autodistruttiva che emerge all’inizio del film.”

A differenza della mitologia classica DC, dove Krypton esplode in un solo giorno, qui la distruzione assume contorni più complessi e meno “misericordiosi”. Per costruire questo mondo, Gillespie si è ispirato anche al Superman del 1978, arricchendo però il contesto con dettagli inediti, come lo status della famiglia di Kara: suo padre è uno scienziato legato all’ambiente accademico, inserito in una società opulenta e stratificata.

E non finisce qui: Supergirl sarà anche un’avventura cosmica, con ben nove pianeti diversi e altrettante lingue. Tra i personaggi più eccentrici spicca Lobo, il cacciatore di taglie intergalattico interpretato da Jason Momoa, pronto a portare sullo schermo un’energia decisamente sopra le righe.

Nonostante i numerosi viaggi nello spazio, però, sarà sempre Krypton — e il suo ricordo — a rimanere il cuore pulsante della storia e, a quanto pare, il pubblico potrebbe restarne piacevolmente sorpreso.


Pubblicato

in

da

Tag: