Taylor Swift torna al country con I Knew It, I Knew You per Toy Story 5: il brano potrebbe darle la prima nomination agli Oscar.
Il 10 giugno Taylor Swift ha raggiunto un nuovo traguardo nella sua carriera: la sua canzone “I Knew It, I Knew You”, tratta da Toy Story 5, ha raggiunto tutte le 157 stazioni radio che partecipano alla classifica country di Mediabase, entrando contemporaneamente nella programmazione di ognuna di esse. È un risultato ottenuto soltanto tre volte prima e mai da un’artista donna.
Il traguardo è particolarmente significativo perché Swift aveva dichiarato pubblicamente di non considerarsi più un’artista country prima dell’uscita di 1989 nel 2015. Ora, però, il suo ritorno al genere è stato accolto con entusiasmo proprio dalle radio country, che le hanno riaperto le porte. Non è stata soltanto una reunion musicale con il mondo di Toy Story, ma anche un ritorno alle sue origini artistiche.
Nei prossimi mesi si capirà se “I Knew It, I Knew You” riuscirà a superare anche altre votazioni importanti: quelle della sezione musicale dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che sceglierà le candidate alla miglior canzone originale per gli Oscar 2027, e successivamente quelle dell’intera platea dei votanti che determinerà i vincitori finali.
La domanda, come riportato da Variety, è se una semplice canzone country-pop possa finalmente regalare un Oscar a Taylor Swift, una delle artiste più popolari al mondo, aggiungendo una nuova statuetta alla sua lunga lista di premi, magari coinvolgendo anche Jack Antonoff, coautore e produttore del brano.
Anche i fan più fedeli di Swift potrebbero ammettere che una sua nomination non sarebbe necessariamente scontata. Basti pensare a Diane Warren, che ha ricevuto 17 candidature nella categoria miglior canzone originale. Swift, invece, ha scritto canzoni per il cinema per 17 anni senza mai ottenere una nomination.
Tra i brani che sembravano avere possibilità c’erano “Safe & Sound” da Hunger Games del 2012, “I Don’t Wanna Live Forever” da Cinquanta sfumature di nero del 2017, “Beautiful Ghosts” da Cats del 2019, “Only the Young” dal documentario Miss Americana del 2020 e “Carolina” da Where the Crawdads Sing del 2022. Quest’ultima è stata la sua miglior occasione, arrivando nella lista delle quindici canzoni prese in considerazione dall’Academy. La canzone di Cats, invece, aveva ricevuto una candidatura ai Golden Globe.
Il fatto che una canzone appartenga a un film di grande successo non garantisce comunque un riconoscimento agli Oscar. La categoria della miglior canzone originale non premia automaticamente le celebrità più famose, e il nome di Swift da solo non è sufficiente a garantirle una candidatura.
Tuttavia, una nomination o una vittoria per “I Knew It, I Knew You” potrebbe anche colmare alcune lacune storiche dell’Academy, soprattutto nel rapporto con la musica di Toy Story. È sorprendente che Randy Newman non abbia mai vinto per “You’ve Got a Friend in Me” o “When She Loved Me”, due delle canzoni più amate del cinema d’animazione: il suo primo Oscar arrivò solo con “We Belong Together” da Toy Story 3.
Anche il legame tra Oscar e musica country è stato complesso. Nessuna grande hit country ha mai conquistato il premio: “9 to 5” di Dolly Parton, ad esempio, rimase esclusa. Alcuni brani con influenze country hanno però vinto, come “Ballad of High Noon” interpretata da Tex Ritter nel 1952 e “I’m Easy” di Keith Carradine da Nashville nel 1975. Anche “Raindrops Keep Fallin’ on My Head” e “You Light Up My Life” vengono talvolta citate, sebbene il loro rapporto con il genere sia più controverso.
Se persino i Grammy hanno spesso lasciato il country ai margini nelle categorie principali, non sorprende che anche gli Oscar abbiano riservato poco spazio al genere. Ma se qualcuno può portare nuova attenzione alla musica country nel cinema, potrebbe essere Swift, capace ancora una volta di muoversi tra generi diversi.
I produttori della cerimonia degli Oscar, come riportato da Variety, sarebbero probabilmente tra coloro che guarderebbero con interesse a una sua possibile presenza: una candidatura o un’esibizione di Swift attirerebbe sicuramente grande attenzione sullo spettacolo.
Ma il motivo principale per cui “I Knew It, I Knew You” potrebbe meritare una candidatura è la qualità della canzone stessa. L’armonica folk e il sassofono accompagnano un testo dolce, costruito sull’idea che nessuna distanza possa impedire a due persone di ritrovarsi.
Il richiamo alla riconciliazione tra Jessie e Bonnie sulla veranda di casa ricorda la sensibilità di brani come “Cardigan” e “Betty”, trasformando una storia per bambini in un’emozione capace di coinvolgere un pubblico molto più ampio.
E se questa canzone riuscisse davvero a riunire gli ascoltatori e a riportare tutti dalla stessa parte dopo le recenti divisioni attorno a Swift, forse sarebbe un ritorno che meriterebbe di essere premiato. Del resto, da quanto tempo una canzone non riusciva a far sentire così bene il pubblico?






