Teyana Taylor reagisce alle critiche ricevute in merito sulla sua esultanza agli Oscar: “Come acqua santa su un demone”.
Teyana Taylor ha risposto con fermezza alle critiche ricevute per la sua reazione entusiasta durante la cerimonia dei 98esimi Premi Oscar, dove ha celebrato con grande trasporto la vittoria della collega Amy Madigan.
Un video diventato virale mostra l’attrice alzarsi immediatamente in piedi e applaudire con entusiasmo non appena viene annunciato il nome della Madigan, vincitrice del suo primo Oscar a 75 anni, ben 40 anni dopo la sua prima nomination.
Di fronte ai commenti negativi, come riportato da Entertainment Weekly, la Taylor ha replicato con parole decise: “Il mondo è pieno di sofferenza, e molti cuori infelici dimenticano cosa sia la felicità. Si abituano a essere cattivi perdenti, e quando vedono vero spirito sportivo ne restano sconvolti…..come acqua santa che tocca un demone. Applaudire il successo degli altri richiede qualcosa che molti non hanno mai imparato: vincere con grazia e gioia, e perdere con dignità.”
Alla cerimonia, la Madigan ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista per il film Weapons, superando tra le altre proprio Taylor, oltre a Elle Fanning, Inga Ibsdotter Lilleaas e Wunmi Mosaku.
Sul palco del Dolby Theatre, la Madigan ha espresso grande emozione, ringraziando il regista Zach Cregger e dedicando parole affettuose alla sua famiglia e al marito Ed Harris, sottolineando quanto il suo sostegno sia stato fondamentale.
L’attrice ha inoltre segnato un piccolo record: le sue due nomination agli Oscar, la prima nel 1985 e la seconda nel 2025, rappresentano il più lungo intervallo tra due candidature per un’attrice.
Dopo la cerimonia, in un’intervista, la Madigan ha ricambiato l’affetto, lodando Taylor e la loro amicizia nata durante la stagione dei premi: “È una sostenitrice incredibile, una vera amica. Non la conoscevo prima, ma mi ha accolta nel suo gruppo e lo apprezzo tantissimo. Non è qualcosa che succede spesso: lei è davvero speciale.”
La vicenda ha acceso il dibattito online, ma ha anche messo in luce un tema spesso trascurato: la capacità, non scontata, di gioire sinceramente per il successo degli altri.






