The Batman 2

The Batman 2, stop alla produzione: Matt Reeves si ferma per motivi familiari

Stop alla produzione di The Batman 2: Matt Reeves si allontana per motivi familiari, mentre l’uscita del film è prevista per il 2028.

La produzione di The Batman Part II è stata temporaneamente sospesa. Matt Reeves ha infatti dovuto fermare il lavoro sul sequel per occuparsi di una questione familiare, come confermato da Warner Bros. e DC Studios, che hanno messo in pausa la lavorazione del film.

“La produzione di The Batman Part II è stata temporaneamente sospesa per permettere a Matt Reeves di occuparsi di una questione familiare”, ha dichiarato un portavoce in un comunicato. “Matt ha il pieno supporto di DC Studios e non vediamo l’ora di riprendere presto questo percorso”.

La nuova pausa si aggiunge a un percorso produttivo già piuttosto travagliato, segnato da diversi rinvii che hanno fatto slittare più volte l’uscita del film. Robert Pattinson tornerà nei panni del Cavaliere Oscuro e, salvo ulteriori cambiamenti, The Batman Part II arriverà nelle sale il 18 febbraio 2028. Il primo The Batman, diretto sempre da Reeves, era arrivato al cinema nel marzo 2022.

Il cast vedrà ancora protagonista Pattinson, affiancato da Scarlett Johansson, Colin Farrell, Sebastian Stan, Andy Serkis e Jeffrey Wright. Sul sequel, tuttavia, resta ancora molto da scoprire, anche se le dichiarazioni di Pattinson hanno lasciato intendere che il nuovo capitolo sarà piuttosto diverso dal precedente.

Dopo il primo rinvio, il capo di DC Studios James Gunn era intervenuto su Threads per spiegare la decisione, sottolineando come sia “abbastanza comune” che i grandi blockbuster abbiano intervalli di diversi anni tra un film e il suo sequel. “A dire il vero, un intervallo di 5 anni o più è abbastanza comune nei sequel”, aveva scritto Gunn, ricordando i sette anni trascorsi tra Alien e Aliens, i 14 anni tra Gli Incredibili e il sequel, i sette anni tra i primi due Terminator, i 13 anni tra Avatar e Avatar: La via dell’acqua, i 36 anni tra Top Gun e Top Gun: Maverick e i sei anni tra Guardiani della Galassia Vol. 2 e Vol. 3.

In una recente intervista con Collider, Robert Pattinson aveva poi parlato della direzione presa dal sequel, definendolo un progetto ancora più ambizioso rispetto al primo e anticipando una storia che, pur conservando alcuni degli elementi e dell’atmosfera del film precedente, rappresenterà una svolta significativa.

“È un progetto davvero ambizioso. Voglio dire, l’altro giorno ho detto che il primo film era un’interpretazione diversa del genere, e questo lo è ancora di più”, aveva dichiarato Pattinson. “È una vera svolta rispetto al primo, ma in qualche modo ne conserva alcuni elementi e l’atmosfera. È un progetto davvero ambizioso e non vedo l’ora di vedere il risultato finale”.


Pubblicato

in

da

Tag: