Il finale di The Boys sarà emotivo e intenso, senza grandi battaglie: Kripke promette scontri personali e drammatici.
I fan di The Boys devono prepararsi a un finale intenso ma senza scontri colossali, come riportato da Deadline, lo showrunner Eric Kripke ha annunciato che l’ultima stagione non potendo vantare il “budget di Game of Thrones”, vedrà le grandi battaglie spettacolari lasciare spazio a confronti più personali e drammatici.
Kripke ha anticipato a SFX Magazine che l’obiettivo della quinta e ultima stagione è offrire un epilogo “catartico ed emotivamente appagante”, concentrandosi sulla tensione e sull’intensità dei personaggi piuttosto che sulle scene di massa. “È un mondo completamente trasformato”, ha spiegato. “È il mondo di Homelander e, purtroppo, ci viviamo tutti. Starlight sta organizzando una disperata resistenza, ma i Boys sono dispersi. Frenchie, Mother’s Milk e Hughie sono stati catturati. Abbiamo parlato molto della Resistenza francese e delle evasioni dai campi di prigionia. Ci siamo davvero impegnati a fondo per ambientare quella stagione.”
Lo showrunner ha aggiunto: “Voglio dire, non ci sono vere e proprie scene di battaglia perché non abbiamo ancora il budget di Game of Thrones, ma ci sono molti scontri diretti; molte delle persone che vorresti vedere scontrarsi si scontrano davvero. Spero che sia catartico e appagante dal punto di vista emotivo, ma sono un po’ terrorizzato.”
Nella trama della stagione finale, in arrivo l’8 aprile su Prime Video, il mondo è dominato dai capricci egocentrici e imprevedibili di Homelander (Antony Starr). Hughie (Jack Quaid), Mother’s Milk (Laz Alonso) e Frenchie (Tomer Capone) sono imprigionati in un “campo di liberazione”, mentre Annie/Starlight (Erin Moriarty) cerca di organizzare la resistenza. Kimiko (Karen Fukuhara) è scomparsa, e il ritorno di Butcher (Karl Urban), pronto a usare un virus capace di eliminare tutti i supereroi, mette in moto una catena di eventi destinata a cambiare il mondo per sempre.
Intanto l’universo di The Boys continua a espandersi: lo spin-off universitario Gen V ha appena concluso la sua seconda stagione, preparando il terreno per il gran finale. Altri progetti in sviluppo includono il prequel Vought Rising, con Paul Grellong come showrunner, e The Boys: Mexico, prodotto da Diego Luna e Gael García Bernal e scritto da Gareth Dunnet-Alcocer, sceneggiatore di Blue Beetle.






