Un nuovo assassino e un’indagine negli abissi del male nel trailer e nel teaser poster di The Exorcist: I Martiri, il film di Mike Flanagan.
Un nuovo assassino, una scia di sangue e un male che affonda le radici in una stirpe di serial killer: l’universo de L’esorcista torna sul grande schermo con The Exorcist: I Martiri, il nuovo film scritto e diretto da Mike Flanagan, con Scarlett Johansson protagonista di un’indagine che la costringerà a fare i conti con gli orrori del proprio passato. Il film arriverà nelle sale italiane prossimamente distribuito da Universal Pictures, che in occasione del New York Comic Con, ha rilasciato il trailer ufficiale e il teaser poster.
Tredici anni fa, la detective newyorkese Julie Miller (Johansson) ha posto fine al regno di terrore del serial killer satanico Padre Sunday, un caso che l’ha resa un’eroina e dopo il quale si è dedicata completamente al lavoro. Ora, però, un nuovo assassino scrive il suo nome con il sangue di un chierichetto sulle pareti della cripta di una chiesa, riportandola nell’oscurità che credeva di aver seppellito insieme al suo passato. Affiancata dall’ex cappellano del carcere Padre William, interpretato dal candidato al Premio Oscar® Chiwetel Ejiofor, che ha ascoltato l’ultima confessione di Padre Sunday, e dalla brillante detective alle prime armi Gina Restrepo, vestita da Sasha Calle (The Rip), Miller scoprirà un filo conduttore che lega una stirpe di serial killer, da H.H. Holmes allo Zodiac, e un male capace di corrompere tutto e tutti coloro che ama, spingendosi ben oltre la dimensione mortale.
Accanto a Johansson, il cast riunisce anche la candidata al Premio Oscar® Diane Lane nel ruolo di Mary, la madre della detective Miller, trasferitasi a casa della figlia per aiutarla a crescere il nipote Max, interpretato da Jacobi Jupe (Hamnet); Scoot McNairy (Argo), vincitore dell’Actor Award, nei panni del detenuto in libertà vigilata Clay Silver; Gil Bellows (Carrie), vincitore di un Emmy, nel ruolo di Peter Nicks, ex accolito di Padre Sunday; Laurence Fishburne, vincitore di un Emmy e di un Tony Award, che interpreta il venerato sacerdote Padre Nichol; e John Leguizamo, vincitore di un Emmy e di uno Special Tony Award, chiamato a interpretare Padre Sunday in quello che viene presentato come il ruolo più minaccioso della sua carriera.

Flanagan, già autore delle acclamate serie The Haunting of Hill House, The Fall of the House of Usher e Midnight Mass, oltre che della prossima Carrie, ha diretto anche film come Doctor Sleep, The Life of Chuck, Hush e Gerald’s Game. Nel 2024 ha raccontato il legame personale con la saga: “L’esorcista è uno dei motivi per cui sono diventato un regista, ed è un onore avere la possibilità di cimentarmi in qualcosa di nuovo, audace e terrificante all’interno del suo universo”. Il regista aveva inoltre espresso il proprio entusiasmo per la possibilità di tornare a lavorare con i collaboratori di Blumhouse, con i quali ha realizzato alcuni dei suoi progetti preferiti.
Per Flanagan si tratta della quarta collaborazione con la casa di produzione, dopo Oculus (2013), Hush (2016) e Ouija: Origin of Evil (2016), film che ha scritto e diretto e che sono stati tutti prodotti da Trevor Macy, nuovamente coinvolto nel progetto per conto di Intrepid Pictures.
Ispirato ai personaggi creati da William Peter Blatty, The Exorcist: I Martiri è prodotto da David Robinson, già coinvolto nella serie The Exorcist e in Dead Ringers, da Jason Blum, tre volte candidato all’Oscar® per Get Out e i film di Black Phone, e dallo stesso Flanagan.
Tra i produttori figurano anche Trevor Macy, Karl Frankenfield e Roy Lee. I produttori esecutivi sono Alexandra Magistro e Ryan Turek, affiancati da Topher Merrill e John Baden per Morgan Creek Entertainment. Magistro rappresenta Red Room Pictures, la società di Flanagan, mentre Blum e Turek ricoprono rispettivamente i ruoli di produttore e produttore esecutivo per Blumhouse-Atomic Monster. Il film è prodotto da Blumhouse-Atomic Monster e Morgan Creek Entertainment, in associazione con Red Room Pictures.
Il nuovo capitolo si inserisce nell’universo inaugurato da L’esorcista, il film diretto da William Friedkin e uscito nel 1973, in cui una madre, interpretata da Ellen Burstyn, si rivolge a due sacerdoti cattolici per sottoporre a un esorcismo la figlia dodicenne, interpretata da Linda Blair e posseduta da un demone. Il film ha incassato 441 milioni di dollari in tutto il mondo e ottenuto dieci candidature agli Oscar.






