La terza stagione di The Last of Us vede Barer, Gabrielle e Lord promossi, con l’arrivo di Ritter e Wilson in ruoli chiave.
La terza stagione di The Last of Us si preannuncia come uno dei capitoli più cruciali dell’intera saga — forse persino l’ultimo — e le novità sul cast confermano l’ambizione del progetto.
HBO, come riportato da Deadline, ha ufficializzato la promozione di Ariela Barer, Tati Gabrielle e Spencer Lord a membri fissi del cast. I tre attori, già introdotti nella seconda stagione nei ruoli di Mel, Nora e Owen, avranno quindi uno spazio ancora più centrale nella narrazione.
Accanto a loro arrivano due nuovi ingressi di peso: Jason Ritter e Patrick Wilson, entrambi in ruoli ricorrenti. Per Ritter si tratta in realtà di un ritorno curioso: nella prima stagione aveva già fatto una breve apparizione non accreditata nei panni di un Clicker, una delle creature infette dal Cordyceps. Questa volta interpreterà Hanley, un soldato del WLF, con un ruolo ben definito. Wilson, invece, vestirà i panni di Jerry, figura chiave nella storia e padre di Abby (interpretata da Kaitlyn Dever).
Tratta dal celebre videogioco di Naughty Dog, la serie è ambientata in un mondo devastato vent’anni dopo il collasso della civiltà. Al centro della storia ci sono Joel (Pedro Pascal), un sopravvissuto segnato dalla vita, ed Ellie (Bella Ramsey), una ragazza immune all’infezione. Il loro viaggio attraverso gli Stati Uniti si trasforma presto in una lotta brutale per la sopravvivenza e in un legame umano profondissimo.
La seconda stagione, ambientata cinque anni dopo, alza ulteriormente la posta in gioco, immergendo i protagonisti in un conflitto ancora più complesso e in un mondo sempre più ostile. Per quanto riguarda la terza stagione, i dettagli sulla trama restano top secret, ma le indiscrezioni suggeriscono un cambio di prospettiva: la storia potrebbe essere raccontata dal punto di vista di Abby, segnando una svolta narrativa significativa.
Il cast vedrà anche il ritorno di volti noti come Isabela Merced, Gabriel Luna e Jeffrey Wright, insieme a nuove aggiunte come Clea DuVall, nel ruolo di una Serafita, e Jorge Lendeborg Jr., che interpreterà Manny.
Dietro le quinte, la serie continua a essere guidata da Craig Mazin, mentre Neil Druckmann — co-creatore del videogioco originale — non sarà più coinvolto come showrunner nella terza stagione. Nonostante questo cambiamento, il progetto mantiene una forte continuità creativa, forte anche del rinnovo anticipato arrivato prima ancora del debutto della seconda stagione.
Con un cast sempre più ricco e una narrazione pronta a esplorare nuovi punti di vista, la terza stagione di The Last of Us si candida a essere un evento televisivo imperdibile.






