The Odyssey Zendaya

The Odyssey, Zendaya ricorda il primo giorno sul set: “Avevo la bocca congelata”

Zendaya ha raccontato il gelido debutto sul set di The Odyssey, mentre Christopher Nolan l’ha definita “sempre perfetta”.

In vista dell’uscita di The Odyssey, nelle sale italiane dal 16 luglio con Universal, Zendaya ha ricordato uno dei momenti più difficili vissuti durante le riprese del kolossal di Christopher Nolan. L’attrice ha raccontato che, nel suo primo giorno sul set in Islanda, il freddo era così intenso da congelarle letteralmente la bocca, impedendole perfino di pronunciare le battute. Un debutto decisamente complicato nel ruolo della dea Atena.

Ospite del podcast Happy Sad Confused, Zendaya ha svelato con ironia quei momenti: aveva studiato con attenzione il copione e voleva arrivare preparatissima, ma le temperature estreme hanno reso tutto molto più complicato. “Faceva un freddo incredibile. Avevo la bocca completamente congelata, non riusciva a muoversi. Cercavo di parlare, ma usciva solo un ‘blah blah blah’. È stato davvero imbarazzante”, ha svelato come riportato da Variety.

Nonostante l’inizio difficile, l’attrice ha descritto l’esperienza come un privilegio, spiegando di essersi sentita profondamente emozionata nel condividere il set con interpreti e professionisti che ammira da sempre, cercando di mettere da parte l’emozione per concentrarsi sul lavoro e dare il massimo in ogni scena.

L’inconveniente, però, non ha minimamente influenzato il giudizio di Christopher Nolan, che un’intervista ha elogiato senza riserve la performance dell’attrice, definendola “sempre perfetta“. Con la consueta ironia ha aggiunto di essersi sentito inizialmente in colpa nel sentire il cast lamentarsi delle difficili condizioni climatiche, salvo poi scherzare dicendo che la responsabilità non era certo sua.

Già nei mesi precedenti Nolan aveva rivelato di aver scelto Zendaya per il ruolo di Atena grazie alla sua presenza scenica e alla sua eleganza, qualità che ha definito “iconiche”. Secondo il regista, l’attrice possiede il carisma di una grande star del cinema, unito a notevoli capacità interpretative, caratteristiche ideali per dare vita a una figura mitologica tanto importante.

Anche Tom Holland, che nel film veste i panni di Telemaco, ha vissuto un momento di forte tensione durante il suo primo giorno sul set. L’attore ha raccontato di aver temuto che Nolan fosse insoddisfatto della sua interpretazione, perché interrompeva continuamente le riprese. Solo in seguito ha scoperto che non dipendeva dalla sua recitazione, ma da un limite tecnico delle telecamere IMAX utilizzate per il film, che possono registrare soltanto circa tre minuti di girato prima di dover essere ricaricate.

Holland ha detto di essersi chiesto ripetutamente, insieme al collega Jon Bernthal, perché il regista continuasse a fermare la scena. È stato il coordinatore degli stunt George Cottle a rassicurarlo, spiegandogli il funzionamento delle cineprese. “Quando l’ho capito ho tirato un sospiro di sollievo. Pensavo di stare facendo un disastro”, ha confessato.


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