Su Sky e in streaming su NOW dal 26 gennaio: The Paper, la serie spin-off di The Office con Sabrina Impacciatore.
La troupe documentaristica di The Office è alla ricerca del suo prossimo soggetto. Lo troverà spostando lo sguardo sul mondo del giornalismo locale. È da qui che prende il via l’atteso spin-off di una delle comedy più amate e premiate della storia della televisione. THE PAPER, con Sabrina Impacciatore tra i protagonisti, ne raccoglie l’eredità e la reinterpreta in una veste nuova, ambiziosa ed esilarante al tempo stesso. Tutti gli episodi saranno disponibili dal 26 gennaio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.
Vincitrice di un Emmy® e con oltre 160 nomination complessive nelle sue nove stagioni, THE OFFICE è una serie dal successo clamoroso che ha segnato un’epoca, lanciando le carriere di attori come Steve Carell e John Krasinski e affermandosi come un vero cult globale. Tutte le nove stagioni sono disponibili su Sky e NOW da qualche giorno e dal 17 gennaio sono in onda in modalità maratona su Sky Collection, fino al 26 gennaio.
The Paper, già rinnovata per una seconda stagione attualmente sul set, ne conserva lo spirito irriverente e il linguaggio mockumentary, introducendo nuovi personaggi e un contesto tutto nuovo. Ambientata, infatti, in una redazione del Midwest sull’orlo della chiusura, quella dell’immaginario Toledo Truth Teller, The Paper racconta dinamiche tra colleghi che molti spettatori riconosceranno come familiari, esasperate però da un cringe humor tagliente e surreale. Tra precarietà, idealismo e lotta quotidiana contro il clickbait, la serie mette in scena il tentativo disperato – e spesso disastroso – di fare informazione di qualità senza mezzi, risorse o competenze adeguate.
Tra i protagonisti spicca Sabrina Impacciatore nel ruolo di Esmeralda Grand, caporedattrice ad interim eccentrica e manipolatrice che dopo essere stata retrocessa all’arrivo di un nuovo caporedattore, cerca in ogni modo di sabotarlo. La sua interpretazione, lodata in tutto il mondo per carisma e tempi comici, consolida il successo internazionale dell’attrice dopo la premiata esperienza in The White Lotus.
Protagonista con lei anche Domhnall Gleeson nei panni di Ned, il nuovo caporedattore del Truth Teller, con un entusiasmo contagioso per il buon vecchio giornalismo su carta. Potrebbe essere il leader ispiratore di cui il giornale ha bisogno… ma ha idea di cosa stia facendo?
Oscar Nuñez torna nel ruolo di Oscar Martinez, creando un ponte diretto con The Office. L’ex dipendente della Dunder Mifflin ha un nuovo lavoro come capo contabile del Truth Teller, ma per quanto ci provi, sembra proprio che non riesca a evitare le nuove stramberie dell’ufficio.
Il resto del cast introduce tantissimi nuovi personaggi con un arco narrativo indipendente, ma non mancano richiami ed easter eggs per gli appassionati della serie, rendendo l’esperienza ancora più divertente.
La serie, targata Universal Television (divisione di Universal Studio Group), ha per Executive Producers Ricky Gervais, Stephen Merchant, Howard Klein, Ben Silverman; come creatori e showrunner Michael Koman e Greg Daniels (Ep. 101).
Fanno parte del cast principale anche: Chelsea Frei, Melvin Gregg, Gbemisola Ikumelo, Alex Edelman, Ramona Young, Tim Key, Oscar Nuñez. Tra le guest star: Eric Rahill, Tracy Letts, Molly Ephraim, Mo Welch, Allan Havey, Duane Shepard Sr., Nate Jackson, Nancy Lenehan. Alla regia della serie: Greg Daniels, Ken Kwapis, Yana Gorskaya, Paul Lieberstein, Tazbah Chavez, Jason Woliner, Jennifer Celotta, Matt Sohn, Dave Rogers, Jeff Blitz.
The Paper, sinossi
In questa nuova serie mockumentary, i produttori esecutivi vincitori dell’Emmy® Greg Daniels e Michael Koman tornano nell’universo di The Office. Riprendendo la storia originale, la troupe che aveva documentato la vita nella sede della Dunder Mifflin di Scranton scopre un giornale locale del Midwest che sta per scomparire, mentre un nuovo direttore tenta di rilanciarlo affidandosi a reporter volontari.
The Paper segue la quotidianità complessa e spesso grottesca di un gruppo di sognatori innamorati del giornalismo e dei loro colleghi poco competenti, mentre cercano di dare notizie accurate senza le risorse, la formazione o il supporto necessari per fare un buon lavoro.






