Aaron Sorkin ha provato a riportare Jesse Eisenberg in The Social Reckoning, ma l’attore ha rifiutato il ruolo di Zuckerberg.
Per The Social Reckoning, Aaron Sorkin a quanto pare avrebbe provato a riportare Jesse Eisenberg nel ruolo di Mark Zuckerberg, ma l’attore, come riportato da Variety, ha scelto di non tornare indietro, spiegando di non voler più essere legato a quel personaggio né alla figura del fondatore di Facebook. Il nuovo film, seguito di The Social Network (2010), segna il ritorno di Sorkin sia come sceneggiatore sia come regista, e come mostrato nel primo trailer recentemente rilasciato, Jeremy Strong nei panni di Zuckemberg.
Sorkin ha raccontato di aver provato per giorni a convincere Eisenberg a riprendere il personaggio che gli era valso una nomination all’Oscar, convinto che fosse ancora la scelta giusta. Alla fine però l’attore si è mostrato fermo, spiegando di non voler restare legato a una figura così riconoscibile, anche per il modo in cui viene spesso avvicinato nella vita reale con riferimenti al personaggio e allo stesso Zuckerberg.
Curiosamente la questione è nata quasi per caso durante il party degli Oscar del 2025, quando Sorkin avrebbe accennato per la prima volta alla sceneggiatura proprio a Eisenberg, per poi ritrovarsi poco dopo a parlarne anche con Jeremy Strong, che avrebbe fatto capire di essere interessato al ruolo nel caso in cui l’altro avesse declinato.
Eisenberg stesso, in un’intervista a BBC Radio 4, ha chiarito il suo punto di vista dicendo di non voler essere associato a Zuckerberg, una figura che considera controversa e legata a dinamiche problematiche, soprattutto sul fronte della disinformazione e della sicurezza online, aggiungendo che non si tratta di un semplice personaggio sportivo o neutro con cui si può essere identificati senza conseguenze.
Il nuovo film, The Social Reckoning, si concentra invece sulle inchieste che hanno scosso Facebook nel 2021, raccontando il lavoro della whistleblower Frances Haugen, interpretata da Mikey Madison, e del giornalista del Wall Street Journal Jeff Horwitz, interpretato da Jeremy Allen White, che hanno portato alla luce documenti interni sull’impatto del social sugli adolescenti e sulla diffusione di contenuti disinformativi e politicamente sensibili.






