Elisabeth Moss torna a sorpresa in The Testaments: June riappare nel sequel e avrà un ruolo chiave nella storia di Agnes e Daisy.
Grande sorpresa per i fan di The Handmaid’s Tale: Elisabeth Moss, infatti, è tornata nei panni di June Osborne nel sequel The Testaments, nonostante inizialmente fosse stata annunciata solo come produttrice esecutiva.
Nel primo episodio della nuova serie, disponibile su Hulu e in Italia su Disney+, come riportato da Variety, June appare in un breve cameo nei minuti finali. La scena la mostra mentre osserva Daisy (interpretata da Lucy Halliday) all’interno di un negozio in Canada, in un flashback ambientato prima dell’ingresso della ragazza nell’accademia di Agnes (Chase Infiniti) a Gilead.
Un’apparizione che ha colto di sorpresa il pubblico, dato che The Testaments era stato presentato come un racconto incentrato su una nuova generazione, con un salto temporale e il focus sulla figlia maggiore di June, Hannah – ora conosciuta come Agnes – cresciuta all’interno del regime.
Dopo il finale di The Handmaid’s Tale nel 2025, June aveva scelto di tornare a Gilead per raccontare la propria storia e continuare la resistenza, rinunciando alla sicurezza in Canada e alla vita con l’altra figlia, Nichole. Una scelta che trova continuità anche nel sequel.
“Onestamente, abbiamo seguito il nostro istinto”, ha dichiarato Elisabeth Moss sul suo ritorno. “Non c’è stata nemmeno una grande discussione sul fatto che dovesse o meno tornare. Una delle differenze rispetto al libro è la linea temporale. Margaret Atwood ambienta The Testaments 15 anni nel futuro, ma noi non facciamo così. Credo siano quattro anni, quindi è un periodo di tempo più o meno lungo. Quindi aveva più senso avere June nel cast, piuttosto che lasciarla in un posto completamente diverso. È ancora attiva nel mondo. Non si è discusso se farlo o meno.”
La serie ha debuttato l’8 aprile con i primi tre episodi e già nel terzo episodio il ruolo di June si rivela più centrale del previsto. In un flashback, il personaggio entra in contatto con Daisy dopo la perdita dei suoi genitori e la coinvolge nella resistenza, elemento chiave per lo sviluppo della stagione.
Secondo Moss, è stato il creatore Bruce Miller a proporle il ritorno: “Credo che a un certo punto, ne sono sicuro, Bruce mi abbia detto: “Ecco cosa ho in mente, ti piacerebbe?” E io ho risposto: “Certo che sì!”. Cioè, come si fa a coinvolgere Daisy nella resistenza in un modo che sia avvincente sia per il nuovo pubblico che per quello di ritorno? Beh, chi è il leader della resistenza, giusto? Lui mi ha chiesto: “Non è June?”. Cioè, chi altro potremmo ingaggiare per quel ruolo? È stato tutto molto naturale.”
L’attrice ha anche sottolineato l’importanza di mantenere l’equilibrio narrativo tra il suo personaggio e le nuove protagoniste, in particolare Agnes e Daisy: “Per me, credo che la domanda più importante fosse “come e perché?” e “Quanto si avvicina ad Hannah?”. Credo che la chiameremo Agnes. Cioè, come? Che tipo di relazione c’è? Ed è sempre questo l’aspetto di cui parliamo. Ma è sembrato tutto molto naturale. E io, letteralmente, sono pronta, basta che mi chiamiate e io ci sono, fatemelo sapere. Amo interpretare quel personaggio così tanto, e siccome amo così tanto le persone con cui lavoro in quella serie, non importa cosa, fatemelo sapere.”
Il ritorno di June apre così nuovi scenari narrativi e rafforza il legame tra passato e futuro, intrecciando il destino della protagonista con quello delle nuove figure centrali della serie.





