La produzione di Tomb Raider è sospesa dopo l’infortunio di Sophie Turner; il cast attende il ritorno delle riprese per Prime Video.
La produzione della serie Tomb Raider per Prime Video, come riportato da Variety, è stata temporaneamente sospesa per consentire all’attrice protagonista Sophie Turner di riprendersi da un infortunio. La Turner veste i panni di Lara Croft, icona dei videogiochi, nell’adattamento scritto e prodotto da Phoebe Waller-Bridge (“Fleabag”).
Secondo il tabloid britannico The Sun, che ha diffuso la notizia, l’attrice avrebbe aggravato un problema preesistente alla schiena. Le riprese, iniziate a gennaio, potrebbero quindi fermarsi per un periodo compreso tra un mese e sei mesi.
Un portavoce di Prime Video ha dichiarato: “Sophie Turner ha recentemente subito un lieve infortunio. Per precauzione, la produzione è stata brevemente interrotta per consentirle di riprendersi. Non vediamo l’ora di riprendere le riprese il prima possibile.”
Non è stata ancora confermata la data di uscita della serie, prevista indicativamente nel 2027, e non è chiaro se l’infortunio influirà sul calendario. Il cast include anche Martin Bobb-Semple, Sigourney Weaver, Jason Isaacs, Jack Bannon, John Heffernan, Bill Paterson, Joseph Paterson, Sasha Luss, Juliette Motamed, Celia Imrie e August Wittgenstein.
Il franchise Tomb Raider, nato come videogioco nel 1996, ha conosciuto numerose rinascite. Sono attesi due nuovi titoli: Tomb Raider: Legacy of Atlantis nel 2026 e Tomb Raider: Catalyst nel 2027.
Sul grande schermo, Lara Croft è stata interpretata da Angelina Jolie nel film del 2001 Lara Croft: Tomb Raider e da Alicia Vikander nell’adattamento del 2018, che ha avuto un successo più limitato. Le aspettative per la versione Prime Video sono particolarmente alte, anche grazie al recente successo della serie Fallout con Ella Purnell e Kyle MacLachlan, che ha appena debuttato con la seconda stagione.
La proprietà intellettuale di Tomb Raider è detenuta dalla società svedese Embracer, che nel 2022 ha acquisito anche lo storico sviluppatore del gioco e la Middle-Earth Enterprises, proprietaria dei diritti de Il Signore degli Anelli.






