Train to Busan, l’acclamato horror coreano arriva per la prima volta sul grande schermo italiano in versione 4K.
L’acclamato horror coreano Train to Busan, diretto da Yeon Sang-ho, arriverà per la prima volta nelle sale italiane. A dieci anni dalla sua realizzazione, il film sarà distribuito nei cinema in un’imperdibile versione 4K a partire dal 2 settembre, grazie a BIM Distribuzione e Tucker Film.
Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes nella sezione Midnight Screenings, Train to Busan è diventato un vero e proprio fenomeno internazionale, conquistando pubblico e critica con premi e candidature ottenuti in oltre cinquanta festival.
Con questo film, Yeon Sang-ho firma uno zombie movie capace di superare i confini del genere: un’esperienza adrenalinica dal ritmo serrato che diventa anche una riflessione sulla società contemporanea, sulle disuguaglianze e sull’importanza della solidarietà nei momenti di crisi.
Ispirato dall’eredità di Romero e dalla tensione sociale di Snowpiercer di Bong Joon-ho, il regista realizza un horror dal respiro universale che omaggia i grandi maestri del genere, reinterpretandone i temi con uno sguardo profondamente attuale. Il risultato è un’opera che ha contribuito a ridefinire lo zombie movie moderno, diventando uno degli horror più influenti e amati del nuovo millennio.
Protagonista del film è Gong Yoo, conosciuto dal pubblico internazionale per il ruolo del reclutatore nella serie Netflix Squid Game, affiancato nel cast da Don Lee, superstar del cinema coreano e volto del Marvel Cinematic Universe nel film Eternals.

Al centro della storia c’è Seok-wu, un manager finanziario completamente assorbito dal lavoro e ormai distante dalla figlia Su-an, che desidera raggiungere la madre a Busan per il suo compleanno. Durante il viaggio in treno, una misteriosa ragazza ferita in modo apparentemente inspiegabile riesce a salire a bordo poco prima della partenza. In pochi istanti si trasforma in uno zombi, dando origine a un’epidemia devastante che si diffonde rapidamente tra i vagoni.
Intrappolati su un convoglio lanciato ad alta velocità verso Busan, i passeggeri dovranno affrontare non solo gli infetti, ma anche la paura, l’egoismo e gli istinti più oscuri dell’essere umano.
A dieci anni dalla sua realizzazione, il film mantiene intatta la sua forza narrativa e il suo impatto emotivo, confermandosi come uno degli horror più importanti degli ultimi anni e una delle opere che hanno contribuito alla consacrazione internazionale del cinema coreano.






