Il poster italiano ufficiale di Un po’ di luce, il nuovo film di Ali Asgari nei cinema dal 1° ottobre con Teodora Film
Il 1° ottobre arriva nelle sale italiane, distribuito da Teodora Film, UN PO’ DI LUCE (titolo originale: Kami Nour; titolo internazionale: A Bit of Light), il nuovo film di Ali Asgari, in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, di cui vi mostriamo il poster italiano. Per il regista iraniano si tratta del sesto lungometraggio, dopo Divine Comedy e Kafka a Teheran.

Prodotto per l’Italia da Zoe Films, la lavorazione si è svolta in un momento particolarmente difficile, segnato dall’inizio della guerra e dalla minaccia costante dei bombardamenti.
“Mi sono spesso chiesto: quando la sofferenza diventa parte integrante della nostra quotidianità, cosa dà valore alla vita?”, racconta il regista. E si interroga sul rapporto tra le scelte individuali e le persone che ci sono accanto: “Possiamo mai separare la nostra esistenza da quella degli altri? Le nostre scelte sono davvero solo nostre, o lasciano tracce nei cuori e nei ricordi di chi ci circonda?”.
È una riflessione legata anche alla realtà iraniana in cui Asgari vive, dove “le difficoltà economiche, l’incertezza politica e la costante ombra della guerra sono diventate parte della vita di tutti i giorni”. In questo contesto, osserva il regista, le persone continuano a resistere, a prendersi cura l’una dell’altra e a cercare piccoli momenti di speranza. “Forse ciò che ci permette di andare avanti non è l’assenza di sofferenza, ma i legami invisibili che ci uniscono, la sensazione che la nostra esistenza sia intrecciata con quella degli altri”.
Al centro del film c’è una domanda che attraversa anche le riflessioni di Asgari: cosa può dare valore alla vita quando la sofferenza entra a far parte della quotidianità?
Il protagonista è un medico iraniano che, dopo essere stato arrestato e aver visto chiudere il proprio ambulatorio, perde la fiducia nel futuro. Ha deciso di togliersi la vita e dedica quello che considera il suo ultimo giorno alle persone più vicine: va a trovare il fratello, le sorelle e la madre, cercando di prepararli alla sua decisione.
Ma l’incontro con la famiglia mette in discussione il suo proposito. La compassione e l’affetto dei suoi cari lo porteranno infatti a riconciliarsi con il mondo.






