La voce Umana Think Movies

Venezia 77: The Human Voice e One Night in Miami si aggiungono al programma

The Human Voice di Pedro Almodovar e One Night in Miami di Regina King si aggiungono al programma di Venezia ’77.

Annunciato dalla Biennale di Venezia la presenza di altri due filmFuori concorso, al programma della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta da Alberto Barbera, che si terrà dal 2 al 12 settembre 2020 al Lido di Venezia.

Si tratta del nuovo film di Pedro Almodóvar, girato e montato a tempo di record subito dopo la fine del confinamento – The Human Voice”, tratto da Jean Cocteau e interpretato da Tilda Swinton – e di un film hollywoodiano che rafforza la rappresentanza americana alla Mostra, “One Night in Miami” del premio Oscar Regina King, una recente acquisizione di Amazon.

La regista di “One Night in Miami”Regina King, dice: “Mi sono data un pizzicotto quando ho saputo di essere stata selezionata per la Mostra di Venezia, un festival così prestigioso.  Felice di annunciare un’altra tappa nel viaggio di questo film”.

“Il film di Regina King” –  ha aggiunto Barbera su “One Night in Miami– “non potrebbe essere più in sintonia con gli avvenimenti degli ultimi mesi e la necessità di combattere ogni forma di razzismo che ancora alligna nelle nostre società. Siamo felici che Venezia possa contribuire a far conoscere un film importante per i suoi contenuti e la conferma del talento di una grande attrice al suo debutto come regista”.

THE HUMAN VOICE

Venezia 77 Think Movies

 

The Human Voice (30’) è un libero adattamento dell’originale pièce teatrale di Jean Cocteau, su cui Pedro Almodóvar ha sognato per decenni. Racconta la storia di una donna disperata (Tilda Swinton), che aspetta la telefonata dell’amato che l’ha appena abbandonata. Si tratta del primo film in inglese di Pedro Almodóvar. El Deseo ha prodotto “The Human Voice”, con José Luis Alcaine direttore della fotografia e Alberto Iglesias compositore.

ONE NIGHT IN MIAMI

Mostra di Venezia Think Movies

Ambientato nella notte del 25 febbraio 1964, “One Night in Miami” racconta il momento in cui il giovane Cassius Clay, futuro Muhammad Ali, diventa campione dei pesi massimi al Miami Beach Convention Center battendo a sorpresa Sonny Liston. Mentre Miami festeggia la vittoria, Clay è costretto a trascorrere la notte all’Hampton House Motel, in un quartiere nero della città, a causa delle leggi di segregazione razziale.

Qui celebra il trionfo insieme a tre amici e figure destinate a diventare icone: l’attivista Malcolm X, il cantante Sam Cooke e il campione di football Jim Brown. Attraverso il loro incontro, lo sceneggiatore Kemp Powers racconta una notte di confronto, amicizia e impegno per un futuro migliore, esplorando le idee e le battaglie che avrebbero segnato la storia dei diritti civili.

“One Night in Miami” è prodotto da: Jess Wu Calder, Keith Calder e Jody Klein. Produttori esecutivi: Regina King, Kemp Powers, Paul Davis e Chris Harding.


Pubblicato

in

da

Tag: