Venezia 78: il programma della 18esima edizione delle Giornate degli Autori

Annunciato il programma della 18esima edizione delle Giornate degli Autori nell’ambito della 78esima Mostra del Cinema di Venezia.

Annunciato il programma della diciottesima edizione delle GIORNATE DEGLI AUTORI che si svolgerà nell’ambito della 78 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dall’1 all’11 settembre.

Le Giornate degli Autori compiono 18 anni e diventano “maggiorenni”, un passaggio che porta con sé una nuova consapevolezza. È un anno di trasformazioni, responsabilità e domande sull’identità, al centro di una selezione di film che esplorano personaggi in cerca di sé.

Le Giornate degli Autori

Il programma

I film in concorso raccontano storie di persone che si interrogano su chi sono, tra doppie identità, malattie, amori inattesi, dipendenze, lutti e passaggi difficili. Tra questi: una donna dal doppio volto in Madeleine Collins, due amanti in lockdown in Shen Kong, una sound designer colpita da una malattia in Tres, un poliziotto in un amore queer in Deserto Particular, una giovane in un centro di recupero in Imaculat, il lutto e l’amicizia in Piedra Noche, e il rapporto tra memoria e presente in Anatomia.

Altri film seguono protagonisti sospesi tra mondi diversi e identità fragili: Al Garib, Tu me ressembles e il film italiano Californie, che racconta l’adolescenza di una ragazza marocchina in Italia.

Fuori concorso, i documentari riflettono su memoria e storia: un film su un villaggio ebraico polacco distrutto nella Shoah (Three Minutes. A Lengthening), un’indagine sulla discriminazione degli ebrei mizrahì (Mizrahim), e un ritratto di amicizia e perdita in Il Palazzo. A questi si aggiunge il film Una relazione di Stefano Sardo.

Tra gli eventi speciali ci sono poi tre film italiani legati a musica e teatro: Senza fine, Il silenzio grande e Lovely Boy, che chiude la selezione con una storia di crescita e caduta di un giovane trapper. In questa sezione rientrano anche I nostri fantasmi di Alessandro Capitani e Welcome Venice di Andrea Segre, insieme al progetto collettivo Isolation.

Completano il programma i corti MIU MIU Women’s Tales, con Shangri-La di Isabel Sandoval e I and the Stupid Boy di Kaouther Ben Hania.

Il filo comune dell’intera programmazione è la ricerca di senso e identità: personaggi che si chiedono chi sono, cosa vogliono diventare e quanto coincidano con la vita che stanno vivendo.


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