Wagner Moura entra nella storia: è il primo brasiliano candidato all’Oscar come miglior attore protagonista.
Wagner Moura accende i riflettori sul Brasile agli Oscar. L’attore 49enne, come riportato da Variety, è entrato nella storia diventando il primo interprete brasiliano a ottenere una nomination come miglior attore protagonista grazie alla sua intensa performance in The Secret Agent (L’agente segreto), diretto da Kléber Mendonça Filho.
Nel film, ambientato durante la dittatura militare brasiliana, Moura interpreta Armando, un funzionario pubblico coinvolto in una fitta rete di cospirazioni e sorveglianza statale. Un ruolo complesso e stratificato che rappresenta una delle prove più autorevoli della sua carriera.
Moura concorre nella categoria miglior attore insieme a Timothée Chalamet (Marty Supreme), Leonardo DiCaprio (One Battle After Another), Ethan Hawke (Blue Moon) e Michael B. Jordan (Sinners). Oltre alla candidatura individuale, The Secret Agent ha ottenuto anche le nomination come miglior film internazionale e miglior film.
Con questa candidatura, Moura diventa inoltre il sesto attore latino nominato come miglior attore protagonista nella storia degli Oscar, dopo José Ferrer, Anthony Quinn, Edward James Olmos, Demián Bichir e Colman Domingo. Ferrer resta finora l’unico vincitore del gruppo, premiato per Cyrano de Bergerac nel 1950.
Presentato in anteprima al Festival di Cannes nel maggio 2025, L’agente segreto è stato il film più premiato della selezione ufficiale, conquistando il Premio della Giuria per la regia e per l’interpretazione maschile. Grazie a questo riconoscimento, Moura è diventato il primo attore sudamericano a vincere il premio a Cannes. È inoltre il primo vincitore della Palma a ottenere una nomination all’Oscar dai tempi di Antonio Banderas per Dolor y Gloria (2019). Negli ultimi 25 anni, solo sei vincitori di Cannes hanno poi ricevuto una candidatura agli Oscar, tra cui due vincitori: Christoph Waltz per Bastardi senza gloria (2009), premiato come attore non protagonista, e Jean Dujardin per The Artist (2011).
La stagione dei premi ha ulteriormente consolidato il consenso intorno a Moura: l’attore ha ottenuto una vittoria storica al New York Film Critics Circle, diventando il primo latino a essere premiato dal gruppo, e ha conquistato anche il Golden Globe come miglior attore in un film drammatico, primo brasiliano sia nominato sia vincitore nella categoria. Il film ha inoltre ricevuto il riconoscimento per la migliore interpretazione in lingua non inglese.
Prima di Moura, solo due attrici brasiliane erano state nominate agli Oscar per la recitazione nei 98 anni di storia dell’Academy: Fernanda Montenegro per Stazione Centrale (1992) e sua figlia Fernanda Torres per I’m Still Here (2024), entrambe come migliori attrici protagoniste. La candidatura di Moura si inserisce così in un anno record per il cinema internazionale e per la crescente presenza di registi e artisti latinoamericani agli Oscar.
Le votazioni finali si svolgeranno dal 26 febbraio al 5 marzo, mentre la 98ª edizione degli Academy Awards è in programma per il 15 marzo, con diretta su ABC e la conduzione di Conan O’Brien.






