Warner Bros. Discovery convoca gli azionisti per votare la vendita a Paramount per l’accordo da 110 miliardi.
Warner Bros. Discovery ha fissato per il 23 aprile alle ore 10:00 ET un’assemblea straordinaria degli azionisti chiamata a esprimersi sulla proposta di vendita del gruppo a Paramount Skydance, guidata da David Ellison. Si tratta di un passaggio cruciale per il completamento dell’operazione.
In un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC), come riportato da Deadline, la società ha comunicato di aver avviato l’invio delle deleghe di voto agli azionisti. Avranno diritto a partecipare alla votazione coloro che risultavano registrati entro le ore 17:00 ET del 20 marzo 2026.
Secondo i termini dell’accordo, Paramount corrisponderà 31 dollari in contanti per ogni azione ordinaria di WBD, offrendo un premio del 147% rispetto al prezzo “non influenzato” di 12,54 dollari per azione, precedente alle speculazioni sull’operazione. Dopo aver toccato i 30 dollari a fine dello scorso anno, il titolo ha chiuso mercoledì a 27,22 dollari.
L’operazione ha già ottenuto l’approvazione unanime dei consigli di amministrazione di entrambe le società. Paramount prevede di completare la fusione entro il terzo trimestre dell’anno, subordinatamente al via libera delle autorità di regolamentazione e degli azionisti di WBD.
È prevista inoltre una clausola di tutela per gli azionisti: qualora l’operazione non si concludesse entro il 30 settembre, questi riceverebbero una commissione di 0,25 dollari per azione per ogni trimestre di ritardo, calcolata giornalmente fino alla chiusura. Tale condizione sarebbe stata concessa dalla famiglia Ellison per convincere WBD ad abbandonare un precedente accordo con Netflix.
Il presidente del consiglio di amministrazione di WBD, Samuel Di Piazza, ha sottolineato che l’obiettivo è massimizzare il valore degli asset del gruppo e garantire certezza agli azionisti. Sulla stessa linea il CEO David Zaslav, che ha definito l’operazione il risultato di un percorso strategico volto a valorizzare il portafoglio globale della società.
Zaslav potrebbe ricevere compensi e benefit superiori a 700 milioni di dollari al completamento dell’accordo. Gli azionisti saranno chiamati a esprimersi anche, in via consultiva, su tali remunerazioni legate alla fusione.
Nel frattempo, il consiglio di amministrazione ha raccomandato all’unanimità di votare a favore dell’operazione. Anche Paramount Skydance ha ribadito la volontà di creare una nuova realtà dell’intrattenimento, capace di offrire maggiori opportunità sia ai consumatori sia ai talenti creativi.
L’accordo, annunciato alla fine del mese scorso, arriva dopo che WBD ha interrotto un precedente negoziato per la vendita dei propri studi e delle attività di streaming a Netflix, che ha ricevuto una penale da 2,8 miliardi di dollari.
Sul fronte regolatorio, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti non ha ancora bloccato l’operazione, ma diversi procuratori generali statali stanno valutando i possibili effetti su concorrenza e consumatori. Sindacati e legislatori hanno espresso preoccupazioni per il rischio di perdita di posti di lavoro e aumento dei prezzi, richiamando precedenti come la fusione Disney-Fox merger del 2019.
L’operazione ha un valore complessivo di circa 110 miliardi di dollari e comporterebbe per la nuova entità un debito netto di 79 miliardi. Larry Ellison, cofondatore di Oracle e padre di David, ha garantito personalmente la quota azionaria prevista dall’accordo.
Infine, Paramount stima sinergie e risparmi per circa 6 miliardi di dollari, un obiettivo che potrebbe tradursi in migliaia di tagli occupazionali, anche se i dirigenti sostengono che la riduzione del personale non sarà il principale fattore di risparmio.






