È morto a 80 anni Tim Curry, icona di Rocky Horror Picture Show e interprete di Frank N. Furter, ruolo che lo rese celebre.
Tim Curry, attore e cantante britannico celebre per il ruolo del dottor Frank N. Furter in The Rocky Horror Picture Show, è morto martedì a Los Angeles all’età di 80 anni. La causa del decesso non è stata resa nota, tuttavia, Curry aveva sofferto di diversi problemi di salute dopo il grave ictus che lo aveva colpito nel 2012.
Nato il 19 aprile 1946 a Grappenhall, nel Cheshire, Curry studiò all’Università di Birmingham, dove si laureò in inglese e arte drammatica, e raggiunse la fama negli anni Settanta con The Rocky Horror Show, il musical di Richard O’Brien che parodiava i classici film horror e la fantascienza di serie B, mescolandoli a una forte componente trasgressiva. Aveva conosciuto O’Brien durante Hair, il suo debutto teatrale professionale nel 1968, e quando l’autore gli mostrò il manoscritto dello spettacolo, Curry fece un’audizione cantando “Tutti Frutti” di Little Richard, ottenendo il ruolo di Frank N. Furter.
Dopo il successo londinese, lo spettacolo arrivò a Los Angeles e Broadway. Nel 1975 Curry interpretò Frank N. Furter anche nel film diretto da Jim Sharman, insieme a O’Brien, Susan Sarandon e Barry Bostwick. Inizialmente la pellicola fu un flop, ma le proiezioni di mezzanotte ne cambiarono il destino: il pubblico iniziò a presentarsi in costume, a recitare le battute, a ballare il “Time Warp” e a interagire con lo schermo. The Rocky Horror Picture Show divenne così un cult e Curry rimase per sempre legato al personaggio.
“Se avesse funzionato, sarebbe stata un’immagine difficile da scrollarsi di dosso”, aveva detto l’attore nel 1975. Eppure la sua carriera andò ben oltre Frank N. Furter. Dopo il teatro londinese, continuò a lavorare sui palcoscenici di New York e Londra, ottenendo nomination al Tony e al Laurence Olivier Award, e si dedicò anche alla musica, pubblicando tre album rock.
Al cinema e in televisione alternò commedia, horror e ruoli drammatici. Fu Darkness in Legend, Rooster Hannigan in Annie e Wadsworth in Cluedo. Nel 1990 interpretò Pennywise nella miniserie IT, uno dei suoi ruoli più memorabili, e nello stesso periodo vinse un Daytime Emmy per il doppiaggio di Capitan Uncino in Peter Pan and the Pirates. Negli anni successivi lavorò soprattutto come doppiatore.
Dopo l’ictus del 2012, che lo costrinse sulla sedia a rotelle, il doppiaggio gli permise di continuare a lavorare. Nel 2016 tornò nell’universo di Rocky Horror come narratore del remake televisivo The Rocky Horror Picture Show: Let’s Do the Time Warp Again. Nel 2020 interpretò nuovamente Frank N. Furter in una lettura dal vivo del musical.
Per oltre cinquant’anni Curry lavorò tra teatro, cinema, televisione, musica e doppiaggio, ma nessun ruolo riuscì a oscurare Frank N. Furter, il personaggio che lo trasformò in un’icona della cultura popolare.






