Dai riconoscimenti ai lungometraggi ai premi per i giovani interpreti e i corti: ecco i protagonisti di Alice nella Città 2026.
Si è conclusa la XXIV edizione di Alice nella Città, che ha premiato lungometraggi, cortometraggi e giovani talenti italiani e internazionali. Tra i riconoscimenti assegnati, il premio per il miglior film è andato a Everytime di Sandra Wollner, mentre Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol si è aggiudicato il Premio Raffaella Fioretta per il Cinema Italiano 2026. Spazio anche alle nuove voci del cinema, con premi dedicati alle interpretazioni, alle opere brevi e ai progetti in fase di sviluppo.
I premi ai lungometraggi
Premio Miglior Film Alice nella Città 2026 – Everytime di Sandra Wollner
Il riconoscimento è stato assegnato da una giuria composta da 35 ragazzi tra i 16 e i 19 anni, che ha premiato il film per la capacità di affrontare il tema della perdita e della rinascita attraverso una narrazione ricca di simboli e una messa in scena capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore.
La motivazione sottolinea come le scene di vita quotidiana e le scelte di ripresa, caratterizzate anche dalla distanza e dall’allontanamento, riescano a trasmettere con sensibilità il dolore dei personaggi.
Menzione speciale – We Are Aliens di Kohei Kadowaki
La giuria ha riconosciuto il valore del rotoscopio, tecnica utilizzata per restituire il senso di estraneità che attraversa l’intero film. La storia dei due protagonisti mette in relazione diversità, confronto con l’altro e crescita personale, suggerendo come lo sguardo altrui possa aiutarci a comprendere noi stessi, i nostri traumi e il nostro futuro.
Premio Raffaella Fioretta per il Cinema Italiano 2026 – Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol
Il film ha conquistato il riconoscimento assegnato da una giuria composta da Riccardo Milani, presidente onorario, Ivan Cotroneo, Benedetta Scagnelli, Camilla Filippi e Stefano Fresi.
La giuria ha premiato l’opera per aver raccontato il tema della disabilità senza ricorrere a retorica, paternalismo o pietismo, scegliendo invece di mettere al centro la quotidianità e la crescita personale. A convincere sono stati anche l’equilibrio tra regia, interpretazioni e scrittura e la capacità di affrontare il tema con autenticità.
Tra le menzioni speciali, Elena Funari è stata premiata come miglior attrice per È un mondo difficile di Federico Mottica, mentre il riconoscimento per la miglior regia è andato a Pierluca Di Pasquale per Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra.
Premio del pubblico al miglior film del Panorama Italia – Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici
Il premio è stato assegnato sulla base delle preferenze espresse dal pubblico tra i film della sezione Panorama Italia durante il festival.
Premio RB Casting al miglior giovane interprete italiano – Francesco Castellaneta
L’attore è stato premiato per la sua interpretazione in È un mondo difficile, diretto da Federico Mottica. La giuria, composta dal produttore Riccardo Tozzi, presidente, dalla casting director Sara Casani e dall’agente Federica Illuminati, ha apprezzato la naturalezza e l’essenzialità della sua recitazione, capace di restituire la complessità emotiva del personaggio senza forzature.
Una menzione speciale è stata assegnata all’intero cast del film, composto da Francesco Castellaneta, Elena Funari, Elia Nuzzolo, Francesca Alice Antonini, Antonio Bannò e Jean Malik Amara. Il riconoscimento valorizza l’autenticità delle interpretazioni e l’equilibrio complessivo del racconto, oltre alla sensibilità dello sguardo registico di Mottica.
Premio U.N.I.T.A. Under 35 – Matteo Oscar Giuggioli per Figli perduti
L’Associazione U.N.I.T.A. ha premiato Matteo Oscar Giuggioli per la sua interpretazione nel film di Lorenzo Maria Chierici, che affronta il tema del carcere come luogo in cui si misura il grado di civiltà e umanità di un Paese.
La motivazione evidenzia l’ampiezza espressiva, l’autenticità e la profonda aderenza al personaggio, sottolineando la maturità dell’attore e la sua capacità di trasformare una storia di finzione in un’esperienza intensa e coinvolgente per lo spettatore.
Una menzione speciale è andata a Nicole Bellisario per Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol. La giuria ha riconosciuto la forza espressiva dell’attrice e il coraggio con cui ha interpretato la storia di Elena, restituendone il desiderio di indipendenza, la rabbia e la determinazione a trovare il proprio spazio nel mondo.
Tutti i premi ai cortometraggi
Premio Miglior Cortometraggio Alice nella Città – Concorso Internazionale
Il riconoscimento è stato assegnato a Laser-Gato di Lucas Acher. A decretare il vincitore è stata una giuria composta dalla produttrice Francesca Andreoli, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla scrittrice e sceneggiatrice Caroline Kepnes.
Premio Onde Corte – Panorama Italia
A vincere è stato Hundred Thieves di Giada Bossi, selezionato dalla stessa giuria composta da Francesca Andreoli, Giulia Grandinetti e Caroline Kepnes.
Premio Onde Corte Academy – Mara di Irene Z’graggen
Il premio è stato assegnato da una giuria composta dal regista Pippo Mezzapesa, dalla direttrice della fotografia Sara Purgatorio e dal produttore Antonio Celsi.
Premio Premiere Film – Scogli di Michela Balzarotti
Il riconoscimento è destinato al miglior cortometraggio privo di distribuzione festivaliera, scelto tra le opere presentate nelle diverse categorie del festival. Il premio offre un anno di distribuzione gratuita in tutto il mondo.
Premio Speciale Film Impresa Under 35 – Uno è un bastone di Giada Cicchetti e Agnese Rizzari
Nato dalla collaborazione tra Alice nella Città e il Premio Film Impresa, il riconoscimento è stato assegnato da 20 membri della giuria volontaria del premio al miglior cortometraggio realizzato da un’autrice under 35. L’iniziativa promuove il racconto audiovisivo del lavoro e dell’innovazione imprenditoriale.
Premio Rai Cinema Channel – Latte di Filippo Marasco
Il cortometraggio è stato scelto da una giuria di studenti RUFA coordinata da Rai Cinema tra le opere italiane presentate nelle diverse sezioni di Panorama Italia: Concorso, Fuori Concorso e Proiezioni Speciali.
Il premio valorizza la capacità dei giovani giurati di riconoscere il talento al di là delle categorie e prevede un contratto di acquisto, da parte di Rai Cinema, dei diritti web e free TV del corto per tre anni.
Premio del pubblico – Onde Corte – Usciamo? di Edoardo Natoli
Il cortometraggio ha conquistato il favore del pubblico, che lo ha scelto tra le opere brevi italiane e internazionali presentate durante il festival.
Premio Speciale UniCredit – Usciamo? di Edoardo Natoli
Il film ha ricevuto anche una menzione speciale da UniCredit per la qualità del suo sguardo, capace di raccontare senza giudicare il contrasto tra la vita protetta della clausura e le paure legate al mondo esterno.
La motivazione mette in evidenza il valore simbolico del viaggio verso Napoli, interpretato come un percorso di rinascita e un atto di fiducia. Aprirsi a ciò che si trova fuori dalla propria zona di sicurezza diventa così un’occasione di crescita personale e collettiva.
I premi ai progetti in sviluppo
Premio Notorious Project al miglior concept di lungometraggio – Habitat di Arturo Caciotti e Rumore di Dorotea Ciani, Lorenzo Lamberti e Vera Miniero
Il riconoscimento ha premiato due progetti distinti per la capacità di affrontare inquietudini contemporanee attraverso sguardi autoriali originali.
Habitat, tra i progetti horror selezionati, ha convinto per il modo in cui intreccia le paure di un’intera generazione con le convenzioni del genere. L’atmosfera claustrofobica trasforma il desiderio di una casa e di stabilità in una fonte di inquietudine, dando forma alle pressioni sociali del presente.
Rumore si è invece distinto per la maturità della scrittura e la profondità con cui esplora il mondo interiore della protagonista. Attraverso sensibilità e una sottile ironia, il progetto racconta contraddizioni personali e desiderio di libertà, trasformando l’insonnia in un percorso di ricerca di sé.





