Andy Serkis svela che Caccia a Gollum unirà tecniche pratiche, troupe storica e nuove tecnologie nella Terra di Mezzo.
Andy Serkis ha offerto un nuovo sguardo dietro le quinte del suo ritorno nella Terra di Mezzo, spiegando che il prossimo film dedicato al mondo de Il Signore degli Anelli non sarà una semplice operazione nostalgia, pur richiamando diversi elementi delle opere originali.
Il regista di Animal Farm, che nella trilogia di Peter Jackson ha interpretato Gollum e ora dirigerà lo spin-off Caccia a Gollum, come riportato da Entertainment Weekly, ha raccontato a Den of Geek che il progetto recupererà parte del team storico: “Tutte le persone che hanno lavorato ai film originali sono tornate al reparto scenografie”.
Serkis ha poi spiegato che il film farà uso di un mix di tecniche pratiche e moderne, tornando anche a soluzioni più “artigianali”: “Useremo miniature e alcune delle vecchie tecniche, affiancandole a nuove soluzioni. Vogliamo creare un mondo familiare al pubblico, ma con una storia completamente nuova”.
Dopo l’esperienza della trilogia de The Hobbit, caratterizzata da un maggiore ricorso alla CGI rispetto ai film originali, Serkis punta ora a un approccio più concreto e realistico: più protesi per gli orchi e riprese in esterni per dare maggiore fisicità al mondo raccontato.
“Questo film si colloca tra la trilogia de Lo Hobbit e quella originale”, ha aggiunto, sottolineando l’obiettivo di fondere visivamente e stilisticamente le due epoche della saga, senza però limitarsi a replicarle.
Il regista ha anche precisato di non voler puntare solo sulla nostalgia: “C’è davvero molto da esplorare con il personaggio di Gollum”.
Infine, ha accennato alla scelta di Jamie Dornan per una versione giovane di Aragorn — qui indicato come Strider — un uomo ancora lontano dal suo destino eroico. L’attore Viggo Mortensen aveva interpretato il personaggio nella trilogia originale. Il Signore degli Anelli – Caccia a Gollum arriverà nelle sale il 17 dicembre 2027.






