Park Chan-wook, Demi Moore e Diego Céspedes a Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano - Think Movies

Cannes 79, Park Chan-Wook ha spiegato i premi ex aequo assegnati dalla giuria

Park Chan-wook spiega perché la giuria di Cannes 79 ha assegnato diversi premi ex aequo tra regia, attori e attrici.

Il regista sudcoreano Park Chan-wook, presidente della giuria del 79esimo Festival di Cannes, ha spiegato le motivazioni che hanno portato all’assegnazione di diversi premi ex aequo durante questa edizione del festival.

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La conferenza stampa finale, tradizionalmente uno dei momenti più interessanti di Cannes perché permette di capire il dietro le quinte delle decisioni della giuria, fotografata per noi da Martina Dal Piano, è stata però inizialmente piuttosto superficiale, con domande leggere e poco spazio per approfondire davvero il processo di scelta dei vincitori. Solo verso la fine è arrivata una domanda più significativa: perché la giuria aveva deciso di assegnare premi condivisi in categorie importanti come Miglior regia, Miglior attore e Miglior attrice?

Paul Laverty, Chloe Zhao e Stellan Skarsgård a Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano per Think Movies
Paul Laverty, Chloe Zhao e Stellan Skarsgård a Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano per Think Movies
Paul Laverty – Chloe Zhao – Stellan Skarsgård – Cannes 79 – Foto Martina Dal Piano – Think Movies
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Paul Laverty - Chloe Zhao - Stellan Skarsgård - Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Park Chan-wook - Demi Moore - .Diego Céspedes- Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 79 - giuria - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Giuria - Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 79 - Park Chan-wook - Diego Céspedes - Isaach de Bankolé - Paul Laverty - Demi Moore - Ruth Negga - Laura Wandel - Stellan Skarsgård - Chloé Zhao - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Stellan Skarsgård -Cannes 79 - red carpet - chiusura - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 2026 - Giuria - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Isaach de Bankolé - Demi Moore - Park Chan-wook - Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Diego Céspedes - Isaach de Bankolé - Demi Moore - Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 2026 - Giuria - Red Carpet - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 2026 - red carpet giuria - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 2026 - red carpet - chiusura - Park Chan-wook - Diego Céspedes - Isaach de Bankolé - Paul Laverty - Demi Moore - Ruth Negga - Laura Wandel - Stellan Skarsgård - Chloé Zhao - Foto Martina Dal Piano - Think Movies
Cannes 79 - Demi Moore - red carpet chiusura - Foto Martina Dal Piano per Think Movies
Cannes 2026 - Demi Moore - red carpet chiusura - Foto Martina Dal Piano per Think Movies
Demi Moore - Cannes 79 - chiusura - Foto Martina Dal Piano per Think Movies
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Per il premio alla Miglior regia, la giuria ha scelto di premiare sia Javier Calvo e Javier Ambrossi per La Bola Negra, sia Paweł Pawlikowski per Fatherland. Un doppio riconoscimento che, secondo Park Chan-wook, è nato dall’impossibilità di stabilire una preferenza netta: entrambi i lavori sono sembrati alla giuria eccezionali sul piano registico e nessuno è riuscito a prevalere davvero sull’altro.

Anche il premio per il Miglior attore è stato assegnato ex aequo ai protagonisti di Coward di Lukas Dhont, Emmanuel Macchia e Valentin Campagne. Lo stesso è accaduto per la categoria Miglior attrice, condivisa da Virginie Efira e Tao Okamoto per All Of A Sudden.

Rispondendo alle critiche e ai dubbi sulle numerose parità, Park Chan-wook ha sottolineato che, guardando i film premiati, sarebbe facile comprendere il motivo delle scelte della giuria. A suo avviso, le interpretazioni e il lavoro dei registi erano talmente forti da rendere impossibile una decisione definitiva.

Anche la regista e membro della giuria Chloé Zhao ha spiegato il senso emotivo di queste decisioni. Zhao ha raccontato che la giuria è rimasta profondamente colpita dai rapporti umani raccontati nei film premiati, soprattutto dalla delicatezza e dalla tenerezza delle relazioni mostrate sullo schermo. In un periodo storico in cui le persone sembrano sempre più distanti e sole, proprio quell’umanità condivisa avrebbe convinto i giurati a premiare più interpreti insieme.

Cannes 2026 - red carpet - chiusura - Park Chan-wook - Diego Céspedes - Isaach de Bankolé - Paul Laverty - Demi Moore - Ruth Negga - Laura Wandel - Stellan Skarsgård - Chloé Zhao - Foto Martina Dal Piano per Think Movies
Cannes 2026 – Park Chan-wook – Diego Céspedes – Isaach de Bankolé – Paul Laverty – Demi Moore – Ruth Negga – Laura Wandel – Stellan Skarsgård – Chloé Zhao – Foto Martina Dal Piano per Think Movies

Park Chan-wook ha poi chiuso la conferenza con una battuta ironica sul premio più importante del festival: “Non volevo assegnare la Palma d’Oro a nessuno dei film, perché è un premio che io non ho mai ricevuto. Ma non avevo altra scelta”.


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