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Christopher Nolan al Late Show parla de L’Odissea e paragona Omero ai supereroi moderni

Christopher Nolan al Late Show parla de L’Odissea e paragona Omero alla Marvel, riflettendo sul mito e sul cinema contemporaneo.

Christopher Nolan, ospite di Stephen Colbert al The Late Show, ha condiviso diverse riflessioni sul suo prossimo progetto, L’Odissea, offrendo anche qualche paragone inatteso tra la grande epica classica e la cultura pop contemporanea.

Nel corso dell’intervista, come riportato da Variety, il regista ha parlato del suo lavoro con Tom Holland, interprete di Telemaco, definendolo un talento straordinario e lasciando intendere di voler tornare a collaborare con lui in futuro. “È fantastico”, ha dichiarato Nolan. “Non avevo mai lavorato con lui prima, ma mi piacerebbe farlo di nuovo. È davvero bravissimo”.

Un altro ritorno importante nel cast è quello di Anne Hathaway, già protagonista di Interstellar e Il cavaliere oscuro – Il ritorno. In L’Odissea interpreta Penelope, la moglie di Ulisse. Alla domanda di Colbert sul film Il diavolo veste Prada 2, Nolan ha raccontato di averlo visto recentemente, elogiandolo con entusiasmo: “L’ho visto ieri sera. È stato favoloso. Anche con Emily Blunt. Magnifico”.

La conversazione si è poi spostata su un’osservazione curiosa: Holland, Hathaway e Robert Pattinson, tutti presenti nel film, hanno interpretato personaggi legati a grandi franchise di supereroi. Da qui Nolan ha tracciato un parallelo tra i miti antichi e l’immaginario moderno dei fumetti.

Secondo il regista, infatti, la cultura dei supereroi discende direttamente dalle grandi narrazioni omeriche: “Anche la cultura dei fumetti, che si parli di Marvel, DC o di altre case editrici, deriva in gran parte dai poemi omerici”, ha spiegato. “Non sappiamo nemmeno se Omero sia realmente esistito. In un certo senso, è come il George Lucas del suo tempo”. Ha poi aggiunto: “Omero è la Marvel del suo tempo: esprime il desiderio umano che gli dèi possano camminare tra noi. I fumetti moderni fanno la stessa cosa”.

L’Odissea si presenta così come uno dei blockbuster più attesi dell’estate 2026, con un cast stellare che include, oltre a Holland, Hathaway e Pattinson, anche Matt Damon nel ruolo di Ulisse, Zendaya, Mia Goth, Jon Bernthal, Lupita Nyong’o, Charlize Theron, Elliot Page e Benny Safdie.

Nolan ha anche confrontato il nuovo film con il successo di Oppenheimer (2023), sottolineando come, pur restando un’opera epica, la durata de L’Odissea sarà inferiore rispetto al biopic sul padre della bomba atomica. Il regista ha inoltre ammesso la forte pressione legata all’adattamento di un testo così celebre, ma ha assicurato di aver affrontato il progetto con la massima dedizione.

“Chiunque si assuma la responsabilità de L’Odissea si assume anche le aspettative e i sogni del pubblico per il grande cinema epico”, ha concluso Nolan. “Quello che ho imparato è che ciò che le persone vogliono da una storia amata è un’interpretazione sincera e forte. Vogliono sapere che un regista ha dato tutto per realizzarla”.

Un approccio che, nelle intenzioni di Nolan, punta a restituire al mito omerico la stessa forza narrativa che oggi riconosciamo nei grandi universi cinematografici, con l’uscita prevista per il 16 luglio e la distribuzione affidata a Universal.


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