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Daredevil: Rinascita 2, il produttore anticipa il futuro di Matt, dei Defenders e di Punisher

Il finale della seconda stagione di Daredevil: Rinascita sconvolge Matt Murdock: identità rivelata, carcere, Defenders e futuro di Punisher.

Il finale della seconda stagione di Daredevil: Rinascita cambia radicalmente il destino di Matt Murdock. Dopo aver finalmente rivelato pubblicamente di essere Daredevil, l’eroe interpretato da Charlie Cox, infatti, finisce dietro le sbarre, aprendo la strada a una terza stagione che promette di riportare in scena l’intero universo “street level” della Marvel.

L’episodio conclusivo si apre con Matt che, ancora ferito dagli eventi precedenti, arriva in extremis al processo di Karen Page. Durante l’udienza testimoniano sia Heather Glenn sia Wilson Fisk, ma è proprio Murdock a prendere tutti in contropiede: in aula confessa di essere Daredevil, trasformando il procedimento in un caos totale.

La situazione precipita rapidamente. Fisk, interpretato da Vincent D’Onofrio, perde il controllo e scatena una violentissima sommossa nel tribunale, ordinando alle sue forze di occupare il palazzo di giustizia mentre i sostenitori di Daredevil scendono in strada indossando maschere rosse. Ne nasce una vera guerra urbana nel cuore di New York.

Nel mezzo della carneficina entrano in scena Jessica Jones e Angela del Toro, la nuova White Tiger, che aiutano Daredevil a fermare Fisk e a impedire che venga linciato dalla folla. Alla fine, Kingpin resta solo, privato del suo potere politico e devastato dalla perdita di Vanessa, mentre Matt e Karen sembrano ritrovare un momento di serenità. Ma dura pochissimo: la polizia arresta Murdock per le sue attività da vigilante e lo trasferisce in carcere.

Il finale riserva anche una sorpresa molto attesa dai fan: il ritorno di Luke Cage, di nuovo accanto a Jessica Jones. I due riaprono la Alias Investigations e riportano ufficialmente in scena il nucleo dei Defenders. Nel frattempo viene introdotta una nuova minaccia: Bullseye si allea con il misterioso Mr. Charles e i due spariscono a bordo di un aereo diretto verso una missione ancora sconosciuta.

Secondo quanto raccontato dallo showrunner Dario Scardapane, come riportato da Variety, la rivelazione dell’identità di Matt era pianificata fin dall’inizio della stagione. “Sapevamo fin dall’inizio che ci saremmo diretti verso il momento ‘Io sono Daredevil’”, spiega. “La parte più divertente è stata costruire la scena in cui Matt arriva in ritardo come ‘testimone sconosciuto’. Charlie ha potuto mostrare il lato dell’avvocato e poi trasformarsi letteralmente in Daredevil nel mezzo della sequenza”.

Scardapane conferma anche che il carcere sarà centrale nella prossima stagione. Pur senza entrare nei dettagli, anticipa che la storia prenderà ispirazione da una celebre saga fumettistica dedicata proprio a Matt in prigione. “Matt e Fisk sono finalmente diventati completamente sé stessi: Daredevil è Daredevil, Kingpin è Kingpin. E per entrambi lasciare libero sfogo alla propria natura ha delle conseguenze”.

Le indiscrezioni sulla reunion completa dei Defenders sembrano ormai sempre più concrete. Dopo il ritorno ufficiale di Jessica Jones e Luke Cage, anche Finn Jones è stato fotografato sul set della terza stagione, alimentando le voci sul ritorno di Iron Fist. Alla domanda sulle foto trapelate, Scardapane ha scherzato: “Immagino stessero giocando a Dungeons & Dragons indossando tuniche nere”.

Lo showrunner ha raccontato di aver voluto riportare Jessica Jones sin dall’inizio del progetto: “Jessica era in cima alla mia lista dei desideri. Il mondo di Matt si estende naturalmente a quello di Jessica e poi a quello di Luke Cage”. Tuttavia, ha spiegato che questioni narrative e soprattutto gli impegni degli attori hanno reso impossibile introdurre il personaggio già nei primi episodi. “Organizzare le agende di tutti è come cercare di radunare un branco di gatti”, ha commentato ironicamente.

Intanto Jon Bernthal tornerà nei panni di Frank Castle nello speciale televisivo Punisher: One Last Kill, diretto da Reinaldo Marcus Green. Scardapane ha chiarito che il progetto nasce da anni di conversazioni con Bernthal sul futuro del personaggio dopo la serie Netflix di The Punisher.

Lo speciale, ha spiegato, racconterà gli eventi successivi alla fine della serie originale e si collocherà prima e durante la seconda stagione di “Born Again”. “Jon aveva idee molto precise su dove portare Frank Castle, e questo speciale riflette esattamente quella direzione”.

Anche il futuro di Bullseye e del misterioso Mr. Charles sarà importante. “Bullseye è stato trascinato nel mondo delle manipolazioni globali del signor Charles”, anticipa Scardapane. “Posso dire che entrambi fanno ancora parte di questo universo. Chiunque sia vivo alla fine della stagione può tornare”.

Quanto a Fisk, il produttore definisce il suo stato finale con una sola parola: “Ferito”. Dopo aver perso tutto, Kingpin appare infatti più pericoloso e imprevedibile che mai.

Infine, Scardapane ha commentato anche le teorie dei fan su Danielle Cage-Jones, la figlia di Jessica e Luke che nei fumetti di un universo alternativo diventa Captain America. “È una possibilità molto lontana, forse roba da cinque o dieci anni”, ha detto. “Ma con la Marvel non si può mai sapere: le linee temporali possono sempre accelerare”.


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