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David di Donatello 2026: a Vittorio Storaro il Premio Speciale Cinecittà David 71

Premio Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro: omaggio al maestro della fotografia tra Oscar, cinema italiano e carriera internazionale.

Sarà conferito a Vittorio Storaro, maestro internazionale della cinematografia italiana, il Premio Speciale Cinecittà David 71, promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano. Un riconoscimento dedicato alle personalità che, attraverso la propria opera, hanno contribuito a diffondere nel mondo l’immagine del cinema italiano e di Cinecittà.

Il Premio Speciale Cinecittà David sarà consegnato al Maestro Storaro nel corso della cerimonia dei Premi David di Donatello, in programma mercoledì 6 maggio, in prima serata su Rai 1, direttamente dagli studi di Cinecittà.

A sottolineare il valore del riconoscimento, le parole del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che definisce il premio “un tributo a un Maestro che ha saputo scrivere con la luce, trasformando la tecnica in poesia visiva e portando l’eccellenza italiana sui palcoscenici più prestigiosi del mondo”, evidenziando anche il suo contributo alla tutela e alla conservazione del patrimonio cinematografico.

Per il Presidente di Cinecittà Antonio Saccone, la firma di Storaro è immediatamente riconoscibile: basta un fotogramma dei suoi film per identificarne la luce e i colori. Saccone sottolinea inoltre il legame profondo dell’autore con Cinecittà e il suo impegno nella conservazione del cinema come parte fondamentale della memoria culturale.

L’Amministratore delegato Manuela Cacciamani lo descrive come un “artista e bene culturale vivente”, capace di illuminare i sogni del cinema italiano e internazionale, contribuendo in modo decisivo alla reputazione di Cinecittà nel mondo.

Anche Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano, evidenzia l’importanza del riconoscimento, che celebra non solo il talento del maestro ma anche i cinquant’anni di Novecento, capolavoro di Bernardo Bertolucci, ricordando come la sua fotografia abbia “scolpito per sempre l’immaginario collettivo”.

Nato a Roma nel 1940 e formatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, Vittorio Storaro ha firmato oltre settanta film lavorando con registi come Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Woody Allen e molti altri. La sua carriera è costellata di riconoscimenti internazionali, tra cui tre Premi Oscar® per Apocalypse Now, Reds e L’ultimo imperatore, oltre a numerosi premi e onorificenze che ne fanno una delle figure più autorevoli della storia della fotografia cinematografica.


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