Al Festival di Cannes, Vin Diesel si commuove ricordando Paul Walker durante l’omaggio a Fast & Furious. Le foto dal red carpet della serata.
Al 79º Festival di Cannes, tra gli omaggi ai film che hanno segnato l’immaginario collettivo, c’è stato spazio anche per una delle saghe action più amate degli ultimi decenni: The Fast and the Furious. A venticinque anni dall’uscita del primo capitolo, il festival ha infatti celebrato l’inizio del franchise con una speciale proiezione notturna al Grand Théâtre Lumière, trasformata rapidamente in una serata carica di emozione, nostalgia e ricordi.
A presentare l’evento sono stati Vin Diesel e Jordana Brewster, accolti da una sala gremita di fan e addetti ai lavori. Sul red carpet — di cui vi presentiamo le foto scattate per noi da Martina Dal Piano — hanno sfilato anche Michelle Rodriguez, il produttore Neal H. Moritz e Meadow Walker, la cui presenza ha reso ancora più intenso il tributo al suo compianto padre Paul Walker, volto simbolo della saga insieme a Diesel.


Diretto da Rob Cohen, il film del 2001 raccontava il mondo delle corse clandestine di Los Angeles attraverso la storia dell’agente sotto copertura Brian O’Conner, interpretato da Paul Walker, infiltrato nella crew guidata da Dominic Toretto. Quello che inizialmente sembrava un action movie dal budget contenuto si è trasformato in un fenomeno globale, capace di ridefinire il cinema d’intrattenimento contemporaneo.
Con il passare degli anni, la saga ha ampliato il proprio universo narrativo, passando dalle gare illegali nelle strade di Los Angeles a missioni internazionali sempre più spettacolari. Accanto ai protagonisti storici sono arrivati volti come Dwayne Johnson e Jason Statham, contribuendo a rendere il franchise uno dei più redditizi della storia del cinema. Oggi la serie conta undici film principali e lo spin-off Fast & Furious Presents: Hobbs & Shaw, con incassi globali superiori ai sette miliardi di dollari.
Il momento più toccante della serata è arrivato al termine della proiezione. Visibilmente commosso, Vin Diesel ha faticato a trattenere le lacrime mentre scorrevano i titoli di coda e sul grande schermo appariva ancora una volta il volto di Paul Walke, e rivolgendosi al pubblico, ha ricordato il legame profondo che li univa anche fuori dal set.
“Vorrei che tutti nella vita potessero avere un fratello come Paul”, ha detto Diesel, interrompendosi più volte per l’emozione. Accanto a lui, anche Jordana Brewster, Michelle Rodriguez e Meadow Walker non sono riuscite a trattenere l’emozione, mentre la sala tributava loro una lunga standing ovation.
Diesel ha poi raccontato quanto sia difficile riguardare quel primo film senza ripensare ai ricordi personali condivisi con Walker. Alcune scene, ha spiegato, hanno ormai assunto per lui un significato completamente diverso: dietro ogni sequenza rivede momenti privati, conversazioni e frammenti di vita vissuti insieme all’amico scomparso.
Uno dei passaggi più intensi del discorso è stato dedicato proprio a Meadow Walker. L’attore ha rivelato che la giovane gli aveva confidato di avere oggi la stessa età che aveva suo padre quando girò il primo Fast & Furious. Un dettaglio che ha colpito profondamente Diesel, spingendolo ad abbracciarla davanti al pubblico.



La serata è stata anche l’occasione per ripercorrere il viaggio straordinario del franchise. Uscito nel giugno 2001 con un budget di circa 38 milioni di dollari, il primo film incassò oltre 200 milioni nel mondo, aprendo la strada a una delle saghe più longeve e redditizie della Universal Pictures. Negli anni successivi, titoli come Furious 7 hanno superato il miliardo di dollari al box office globale, mentre Fast X ha confermato la dimensione sempre più spettacolare della serie.
Durante il suo intervento, Diesel ha voluto ringraziare Thierry Frémaux, ricordando il suo primo viaggio a Cannes oltre trent’anni fa, quando si presentò come giovane regista indipendente con il cortometraggio Multi-Facial. Un ritorno che per l’attore ha assunto un significato profondamente personale e simbolico.
Non sono mancati momenti più leggeri. Con la sua consueta ironia, Diesel ha scherzato sull’orario della proiezione e sull’entusiasmo del pubblico, definendo quella del Grand Théâtre Lumière “la più incredibile proiezione di mezzanotte” mai vissuta. Il futuro della saga è già scritto. Il capitolo conclusivo, intitolato Fast Forever, arriverà nelle sale il 17 marzo 2028 e chiuderà definitivamente la storia di Dominic Toretto e della sua famiglia allargata.
Concludendo il suo discorso a Cannes, Diesel ha ribadito il legame speciale costruito negli anni con il pubblico: secondo l’attore, è stato proprio l’affetto dei fan a permettere alla saga di attraversare un quarto di secolo senza perdere la propria identità. Per lui, tutto ciò che Fast & Furious rappresenta oggi nasce da una parola semplice, ma fondamentale: l’amore.








































