Hokum conquista il box office italiano: è la migliore nuova uscita e centra il quinto miglior debutto horror del 2026.
L’horror continua a dimostrare la sua forza al botteghino italiano e Hokum ne è l’ultima conferma. Il nuovo film diretto da Damian McCarthy, con Adam Scott protagonista e distribuito da Lucky Red, debutta con risultati di rilievo: al primo giorno di programmazione, il 5 agosto, si piazza al terzo posto della classifica degli incassi, risultando la migliore nuova uscita. Davanti a lui resistono soltanto i due grandi successi dell’estate, Odissea e Spider-Man: Brand New Day.
Nel giorno d’esordio Hokum ha raccolto 86.818 euro e 13.485 spettatori, firmando uno dei migliori debutti horror dell’anno. Il risultato gli vale inoltre il quinto posto tra i migliori opening day horror del 2026, alle spalle di Backrooms, Scream 7, Lee Cronin – La mummia e La casa, ma davanti a titoli come Obsession, 28 anni dopo – Il tempio delle ossa, Return to Silent Hill, Send Help e Passenger.
Il debutto conferma l’interesse del pubblico italiano per il nuovo lavoro di Damian McCarthy, regista già apprezzato dalla critica internazionale grazie a Caveat e Oddity. Al centro del racconto c’è Ohm, interpretato da Adam Scott, noto al grande pubblico anche per la serie Scissione (Severance): un uomo fragile e tormentato che si ritrova ad affrontare una notte sospesa tra realtà e incubo. Accanto a lui, David Wilmot e Peter Coonan danno vita a un universo popolato da figure ambigue, in cui ogni incontro sembra nascondere una minaccia.
Con Hokum, McCarthy torna a esplorare un horror costruito più sulla tensione psicologica, sull’atmosfera e sulla potenza delle immagini che sugli effetti, raccontando personaggi complessi immersi in una dimensione profondamente inquietante.
“Non è la strega il vero pericolo, ma ciò che risveglia.”
Lo scrittore Ohm Bauman arriva in un remoto hotel nel cuore dell’Irlanda per spargere le ceneri dei suoi genitori, che proprio lì avevano trascorso la luna di miele. Quello che dovrebbe essere un ultimo saluto si trasforma però ben presto in un incubo. L’albergo custodisce un segreto che nessuno sembra disposto a nominare: al piano superiore c’è una stanza nuziale chiusa da anni e il personale, dietro modi cortesi e professionali, sembra fare di tutto per tenerne nascosta la verità.
Tra traumi rimossi e presenze oscure, Ohm sarà costretto a confrontarsi con ciò che ha cercato di seppellire per tutta la vita e con quello che quella stanza, dopo anni di silenzio, sembra finalmente pronta a rivelare. Dai produttori di Weapons, un horror destinato a lasciare il segno.






