house of the dragon 3

House of the Dragon 3: il vero Daeron Targaryen entra ufficialmente in scena nel quarto episodio

Il vero Daeron Targaryen arriva in scena in House of the Dragon 3: Benjamin Evan Ainsworth racconta il conflitto con Ormund Hightower.

Dopo essere rimasto nell’ombra per due stagioni, Daeron Targaryen ha finalmente un volto e una voce in House of the Dragon. Il giovane principe, ultimo figlio di Alicent Hightower e Viserys Targaryen, infatti, entra ufficialmente nella storia della serie e il suo interprete, Benjamin Evan Ainsworth, racconta il peso di un personaggio diviso tra due identità: quella dei Targaryen e quella degli Hightower.

“È stato divertente, negli ultimi mesi, anticipare la sorpresa legata al personaggio. Ed è emozionante poter finalmente parlarne”, ha raccontato l’attore a Entertainment Weekly.

Daeron compare per la prima volta nel quarto episodio della terza stagione durante le scene ambientate nell’accampamento guidato da Lord Ormund Hightower, interpretato da James Norton. La sua introduzione è stata costruita dagli sceneggiatori anche attraverso un gioco narrativo: inizialmente viene mostrato un giovane mercante, Charlie Gordon, che Ormund fa passare per Daeron per proteggerlo da possibili minacce. Solo in seguito il vero principe entra in scena con un ruolo più importante, quando la Casa Hightower inizia a prepararlo per gli eventi legati alla guerra per il Trono di Spade.

Per Ainsworth, arrivare nel mondo di House of the Dragon rappresenta un passaggio importante di una carriera iniziata molto presto. L’attore è conosciuto per il ruolo nella serie The Haunting of Bly Manor e per aver interpretato Pinocchio nel film Disney del 2022. Presto sarà anche Link nel film live-action di The Legend of Zelda, ma la notizia del casting è arrivata proprio nel suo primo giorno sul set della serie HBO.

“Eravamo all’aperto, c’era tantissima polvere e stavamo girando una scena del primo episodio. Cercavamo tutti di concentrarci, ma la polvere entrava negli occhi e c’erano cavalli ovunque. Poi sono tornato a casa e ho ricevuto la notizia di Zelda. È stata una giornata incredibile”, ha ricordato l’attore.

Secondo Ainsworth, l’esperienza di entrare in una produzione così importante ha avuto qualcosa in comune con il percorso del suo personaggio. Daeron, di fatto, si trova improvvisamente coinvolto in una guerra più grande di lui e costretto a scegliere quale parte della propria identità abbracciare.

La storia del principe è segnata fin dall’infanzia dalla distanza dalla corte. Alicent decide di mandarlo a Vecchia Città, sede della Casa Hightower, affidandolo prima a Hobert Hightower e poi a Ormund, che dopo la morte del predecessore diventa la figura più vicina a un padre per il ragazzo.

Proprio il rapporto con Ormund è uno degli aspetti più complessi del personaggio. Ainsworth spiega che Daeron ha avuto il vantaggio di crescere lontano dai conflitti familiari che hanno distrutto i suoi fratelli, ma allo stesso tempo è stato educato sotto l’influenza di una figura potente e imprevedibile.

“Si trova tra gli Hightower e i Targaryen, e questo in qualche modo gli è stato utile. È stato lontano dalle lotte politiche e dalle dinamiche familiari che hanno segnato i suoi fratelli, ma è anche cresciuto sotto la protezione di qualcuno di estremamente caotico”, ha spiegato.

Questa ambivalenza emerge in particolare quando Daeron riesce a capire che una situazione sta per degenerare. In una scena dell’episodio 4, dopo una brutta notizia ricevuta da Harrenhal, il giovane principe avverte un coppiere di lasciare la stanza prima che la violenza esploda.

Per Ainsworth, quel momento mostra quanto Daeron abbia imparato osservando il comportamento di Ormund: “Probabilmente aveva già assistito a scene simili, anche peggiori. Quelle esperienze lo hanno reso capace di capire quando qualcosa sta per accadere”.

Tuttavia, Ormund resta la persona più importante nella sua vita, e proprio questo rende il loro rapporto ancora più difficile. Daeron vuole dimostrare di essere degno della sua approvazione, anche quando questo significa reprimere una parte di sé.

Un momento fondamentale arriva con Tessarion, il drago di Daeron, conosciuto come la “Regina Blu”. La scena in cui il giovane principe si avvicina alla creatura mostra un lato più fragile e autentico del personaggio. Per realizzarla, la produzione ha utilizzato una grande riproduzione della testa del drago animata da un burattinaio, permettendo all’attore di interagire fisicamente con essa.

Per Daeron, Tessarion rappresenta un legame unico: è la presenza che lo ha accompagnato per più tempo e che condivide una parte della sua storia.

“C’è un conflitto di potere intrinseco nel rapporto con Ormund. Io sono il suo scudiero, sono un Hightower e porto i colori degli Hightower, ma sono anche un Targaryen e ho un drago alle mie spalle”, ha svelato Ainsworth.

Questo contrasto diventa ancora più evidente quando Ormund mette alla prova Daeron e lo spinge verso una maggiore durezza, criticando la sua clemenza e collegandola al carattere del defunto re Viserys. È come se cercasse di cancellare dal ragazzo quella parte Targaryen che considera una debolezza.

Secondo Ainsworth, però, proprio quella parte di Daeron potrebbe diventare la sua forza. “Il conflitto di questa stagione è che l’elemento Targaryen è in realtà utile, e Ormund lo comprende. Per questo deve accettarlo, anche se continua a nutrire odio verso i Targaryen”.

La tensione tra le due identità di Daeron, il legame con Ormund e il ruolo di Tessarion saranno quindi elementi centrali del suo percorso nella serie. Un personaggio cresciuto lontano dal cuore del conflitto che ora si ritrova inevitabilmente al centro della guerra.


Pubblicato

in

da

Tag: