Sony Pictures presenta The Beatles – A Four-Film Cinematic Event: i quattro film di Sam Mendes in uscita simultanea il 7 aprile 2028.
Dopo la serie di cartoline distribuite al Liverpool Institute for Performing Arts, la scuola co-fondata da Paul McCartney, e successivamente pubblicate sull’account Instagram dell’istituto e rilanciate dagli studenti, anche Sony Pictures ha diffuso le prime immagini promozionali di The Beatles – A Four-Film Cinematic Event.
Le cartoline rivelano per la prima volta il cast completamente immerso nei ruoli dei leggendari musicisti: Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal veste i panni di Paul McCartney, Joseph Quinn è George Harrison e Barry Keoghan dà volto a Ringo Starr. Le immagini anticipano un approccio realistico e intimo, volto a raccontare non solo l’ascesa e il successo della band, ma anche le tensioni interne che hanno segnato il loro percorso e cambiato per sempre la storia della musica.
L’ambizioso un progetto, articolato in quattro film che usciranno simultaneamente nelle sale il 7 aprile 2028, diretti tutti da Sam Mendes, nasce da una stretta collaborazione con Apple Corps e con i membri superstiti della band, con l’obiettivo di garantire la massima fedeltà storica e musicale. L’uscita simultanea dei quattro titoli punta a trasformare la visione in un vero e proprio evento cinematografico, pensato per essere vissuto come un’esperienza collettiva.
A rendere il progetto ancora più originale è la sua struttura narrativa: ciascun film sarà raccontato dal punto di vista di uno dei Beatles, consentendo allo spettatore di rivivere gli stessi eventi attraverso sensibilità e prospettive differenti. Un’operazione che va oltre la celebrazione del mito, per restituire la complessità umana e creativa dei singoli componenti, tra amicizia, rivalità, ambizione e continua trasformazione artistica.
Accanto ai Fab Four, ampio spazio sarà riservato anche alle figure chiave che hanno accompagnato la loro carriera e la loro vita privata. Dalle relazioni sentimentali ai legami familiari, fino ai rapporti professionali con manager e produttori, il racconto si estenderà oltre il palco e lo studio di registrazione, offrendo uno sguardo più profondo e articolato sull’universo beatlesiano.














