Le foto della première mostrano Danny Boyle e il cast di Ink sul red carpet del Lido, nella serata inaugurale di Venezia 83.
Flash dei fotografi, autografi e selfie con il pubblico hanno accompagnato la première di Ink al Lido, come immortalato per noi dagli scatti di Martina Dalla Palma, il regista Danny Boyle è arrivato sul red carpet insieme a Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy per la serata inaugurale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
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Il tappeto rosso è stato anche l’occasione per incontrare i fan arrivati al Lido in attesa delle star. Tra autografi e selfie, alcuni superfan hanno trascorso la notte sul posto per riuscire a conquistare un posto in prima fila. Poi, prima dell’ingresso in Sala Grande, il caldo e l’umidità hanno imposto qualche momento più informale.
O’Connell, infatti, ha dovuto rinunciare al cappotto Dunhill che indossava sopra la camicia bianca e lo ha consegnato a un addetto stampa. Poco dopo si è asciugato il sudore dal viso e dalla camicia con della carta assorbente, prima di entrare nel Palazzo del Cinema.


Una volta in sala, l’attenzione si è spostata sul film e sulla storia che Boyle ha portato a Venezia. Ambientato nella Londra del 1969, Ink racconta l’ascesa del Sun dopo l’acquisto del quotidiano da parte del giovane Rupert Murdoch e la sua trasformazione in un tabloid di grande successo.
Al centro della vicenda c’è anche Larry Lamb, il direttore del Sun interpretato da Jack O’Connell, mentre Guy Pearce veste i panni di Murdoch e Claire Foy interpreta una giornalista immaginaria.
La risposta del pubblico è arrivata al termine della proiezione, con una standing ovation durata quasi quattro minuti e mezzo. O’Connell ha scherzato con Boyle sulla durata degli applausi, suscitando le risate di Foy e Pearce.
Il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha quindi invitato il cast a salire le scale all’interno del Palazzo del Cinema per prolungare l’applauso. La richiesta è stata accolta solo per pochi istanti: O’Connell e Foy hanno poi iniziato a tornare ai loro posti, a raccogliere le proprie cose e a dirigersi verso l’uscita.
Per Boyle, Ink segna il debutto alla Mostra di Venezia. Il regista britannico, premio Oscar e autore di Trainspotting, 28 giorni dopo, The Millionaire e 127 ore, ha raccontato un passaggio decisivo nella storia della stampa britannica senza voler, secondo le sue parole, “mostruizzare” Murdoch.
Durante la conferenza stampa, Boyle ha spiegato che all’epoca il magnate rappresentava una ventata di aria fresca in una società britannica molto rigida e offriva “una sorta di libertà con una voce diversa”.
Ink è in concorso per il Leone d’Oro, e Netflix si è aggiudicata i diritti del film prima del festival.


















