It: Welcome to Derry torna su HBO con una seconda stagione ambientata nel 1935, durante la Grande Depressione.
A Derry gli incubi non sono ancora finiti. It: Welcome to Derry tornerà infatti con una seconda stagione su HBO, ma questa volta la storia farà un salto ancora più indietro nel tempo, fino al 1935, nel pieno della Grande Depressione.
Basata sul romanzo It di Stephen King, la serie It: Welcome to Derry, debuttata su HBO Max il 26 ottobre 2025, è collegata ai due film reboot del 2017 e del 2019 diretti da Andy Muschietti, rispetto ai quali funge da prequel. La prima stagione è ambientata nel 1962, nella città immaginaria di Derry, nel Maine, e racconta le esperienze dei suoi abitanti alle prese con Pennywise, il malvagio clown mutaforma.
La seconda stagione farà invece un salto indietro nel tempo fino al 1935 e sarà incentrata sul massacro della banda di Bradley, uno degli intermezzi presenti nel romanzo originale di King. Il gruppo di rapinatori di banche arriva a Derry per acquistare munizioni, ma si ritrova davanti a un orrore inimmaginabile.
La storia sarà profondamente legata all’atmosfera della Grande Depressione, mostrando una Derry molto diversa da quella della prima stagione, con la città che apparirà quasi come un cimitero: una comunità segnata dalla povertà, dalla stanchezza e dalla disoccupazione. Anche i giovani protagonisti vivranno una realtà molto più dura rispetto a quella del primo ciclo di episodi; alcuni di loro saranno orfani o fuggiaschi. In questo scenario desolante resterà tuttavia spazio per la speranza, rappresentata dalla forza del gruppo nel continuare ad andare avanti.
Come riportato da Variety, la serie affronterà anche gli aspetti più duri della realtà sociale e culturale degli anni Trenta, che Muschietti considera una componente centrale della storia.
It: Welcome to Derry è stata ideata per la televisione da Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Jason Fuchs. Dopo aver condiviso con Fuchs il ruolo di co-showrunner nella prima stagione, Brad Caleb Kane sarà l’unico showrunner della seconda, il cui cast non è ancora stato annunciato.
La prima ha visto protagonisti Jovan Adepo, Taylour Paige, Chris Chalk, James Remar, Stephen Rider, Madeleine Stowe e Rudy Mancuso, insieme a Bill Skarsgård, tornato a interpretare Pennywise. Muschietti ha diretto diversi episodi della prima stagione e, insieme a Barbara Muschietti, è produttore esecutivo attraverso la loro casa di produzione Double Dream. Tra gli altri produttori esecutivi figurano Kane, Roy Lee, Dan Lin, Jamie Travis e Dhana Gilbert. La serie è prodotta da HBO e Warner Bros. Television.
All’inizio di agosto, Muschietti aveva rivelato che era già stata aperta una stanza degli sceneggiatori per la seconda stagione, nonostante il rinnovo della serie non fosse ancora stato annunciato ufficialmente. La notizia si inseriva nel progetto più ampio ideato dal regista per Welcome to Derry, concepita fin dall’inizio come una serie articolata in tre stagioni.
L’intenzione di Muschietti è infatti quella di raccontare la storia di Derry attraverso diversi periodi storici: dopo il 1962 della prima stagione, la seconda ambientata nel 1935, e la terza che dovrebbe essere ambientata nel 1908, prendendo spunto da un altro degli intermezzi presenti nel romanzo di Stephen King.






