John Travolta sul red carpet di Cannes tra flash e applausi presenta il suo film, tra emozione, sorprese e momenti indimenticabili.
Sul red carpet del 79esimo Festival di Cannes le telecamere seguono ogni movimento mentre John Travolta arriva per presentare Propeller One-Way Night Coach. In una serata carica di attesa quindi, di cui vi mostriamo le foto della Croisette scattate per noi da Martina Dal Piano, Travolta ha portato sul grande una storia scritta, diretta e narrata da lui stesso, ambientata nell’epoca d’oro dell’aviazione. Al centro c’è Jeff, interpretato da Clark Shotwell, un ragazzino ossessionato dagli aerei, che parte con la madre, interpretata da Kelly Eviston-Quinnett, per un viaggio attraverso gli Stati Uniti diretto a Hollywood. Quello che dovrebbe essere solo uno spostamento, però, si trasforma poco a poco in un’esperienza piena di incontri, sorprese e momenti inattesi.
A bordo dell’aereo il viaggio prende vita in modo diverso: i pasti serviti tra le nuvole, gli scali imprevisti, i passeggeri fuori dal comune e anche il mondo della prima classe diventano parte di un piccolo universo sospeso. Tra i membri dell’equipaggio ci sono anche le assistenti di volo interpretate da Ella Bleu Travolta e Olga Hoffmann, che aggiungono leggerezza e un senso continuo di sorpresa al racconto.
Poi, durante il festival, arriva un momento che cambia il tono della serata. Prima della proiezione, a Travolta viene consegnata una Palma d’Oro onoraria, un riconoscimento alla carriera completamente inaspettato.
Travolta reagisce così: “Surprise complètement!” esclama un emozionato in francese, mentre la folla esplodeva in un fragoroso applauso. “Non ci posso credere. È l’ultima cosa che mi sarei aspettato. Avevi detto che sarebbe stata una serata speciale, ma non immaginavo che avrebbe avuto questo significato”.
“Questo è un momento che mi riempie di umiltà, quindi grazie Thierry dal profondo del mio cuore”, ha continuato Travolta. “Quando ti ho incontrato a novembre, non mi aspettavo che il mio film venisse accettato. E quando Thierry ha detto che non solo era stato accettato, ma che stava facendo la storia perché sarebbe stato il primo film in assoluto ad essere accettato così presto, ho pianto come un bambino perché non potevo crederci. Perché, secondo me, sei la persona più perspicace dell’industria cinematografica. Ero semplicemente felice di essere qui! Non me lo sarei mai aspettato. Grazie infinite.”

Dopo la proiezione, Travolta è tornato sul palco per una conversazione con il direttore del festival Thierry Frémaux, e racconta che il film è profondamente personale, legato alla sua infanzia e alla passione per l’aviazione.
“Questo film esiste, e in realtà è il motivo per cui esisto come artista, grazie a quel gruppo di persone laggiù”, ha detto Travolta, indicando la sua famiglia tra il pubblico. “Mia sorella maggiore, Ellen, era davvero questo personaggio, la protagonista di questo film. Ma in realtà è un mix tra mia sorella e mia madre, perché entrambe mi hanno influenzato profondamente, sono state responsabili di tutte le mie speranze e i miei sogni, e mi hanno visto realizzarli. Quindi questo è solo un piccolo assaggio delle mie origini e di com’era essere me da piccolo. Spero che vi sia piaciuto. Significa tantissimo per me che siate qui.”


Prima del festival del 2026, Cannes aveva già annunciato le Palme d’Oro onorarie a Peter Jackson e Barbra Streisand, ma il festival continua la sua tradizione di sorprese, come accaduto in passato con Spike Lee. Il film sarà disponibile in streaming su Apple TV dal 29 maggio.


























