Knife Edge - Per una Stella Michelin seconda stagione

Knife Edge – Per una Stella Michelin, svelato il trailer della seconda stagione

Knife Edge – Per una Stella Michelin, il trailer della seconda stagione della serie prodotta da Gordon Ramsay.

Apple TV ha svelato il trailer della seconda stagione di Knife Edge – Per una Stella Michelin, la docuserie candidata ai BAFTA che torna a raccontare da vicino il mondo dell’alta ristorazione e la corsa alle prestigiose Stelle Michelin. A condurre il racconto è ancora una volta Jesse Burgess, esperto di food e travel e co-fondatore di Topjaw, che accompagna gli spettatori dietro le quinte di alcuni dei ristoranti più acclamati al mondo seguendone il percorso durante l’intero calendario annuale della Guida Michelin.

Prodotta da Gordon Ramsay e Studio Ramsay Global, la seconda stagione debutterà il 25 settembre con i primi due episodi degli otto previsti.

Questa nuova stagione segue 16 ristoranti alle prese con momenti decisivi della loro storia. A Guernsey, lo chef Nathan Davies ha lasciato il ristorante stellato SY23 per intraprendere una nuova avventura sulla costa con Vraic, un progetto fortemente legato ai prodotti ittici dell’isola, alle materie prime locali e alle alghe raccolte sul posto. Nel Galles rurale, Gareth Ward punta invece a conquistare una storica terza Stella Michelin per Ynyshir, il suo ristorante da appena 16 posti, attraverso un’esperienza di 30 portate che combina cucina, musica e teatro.

In Florida, al nuovo Pier Sixty-Six di Fort Lauderdale, Jonathan Kaiser affronta la sfida di mantenere precisione e costanza all’altezza degli standard Michelin in un ristorante capace di accogliere fino a 220 persone. A North Miami, Alejandra Espinoza porta avanti il suo progetto più ambizioso con COTOA, dove propone una personale interpretazione contemporanea della cucina ecuadoriana, nata dai ricordi d’infanzia e dalla formazione francese, con l’obiettivo di raccontare ingredienti, cultura e identità dell’Ecuador attraverso una prospettiva internazionale. A Miami Beach, Jeremy Ford, vincitore di “Top Chef”, affida invece il suo ristorante di punta Stubborn Seed, già insignito di una Stella Michelin, a una giovane brigata chiamata a difendere i riconoscimenti conquistati e a puntare a traguardi ancora più ambiziosi.

In Brasile, a Rio de Janeiro, il settantenne Claude Troisgros cerca una nuova affermazione Michelin con Madame Olympe, ristorante intimo dedicato alla madre e alla sua pionieristica fusione tra tecnica francese e ingredienti brasiliani. Il figlio Thomas Troisgros, con Oseille, porta avanti la tradizione gastronomica della famiglia attraverso un progetto più giocoso, caratterizzato dal servizio al bancone e da un approccio che mette in discussione alcune convenzioni dell’alta cucina, puntando a un riconoscimento Michelin ancora più importante. A São Paulo, Luiz Filipe Souza e la pastry chef Bianca Mirabili inseguono invece un traguardo storico con Evvai: diventare il primo ristorante dell’America Latina a conquistare tre Stelle Michelin.

A Parigi, Mallory Gabsi, affiancato dal celebre mentore Yannick Alléno, punta alla seconda Stella Michelin mentre deve fare i conti con la crescita della propria attività nella capitale e in altre località. In Borgogna, Clément Vergeat e la pastry chef Marine Mateos hanno lasciato Parigi per aprire Erre, un ristorante-destinazione immerso nelle foreste più remote della regione, scommettendo sulla possibilità di ottenere un riconoscimento Michelin già nel primo anno.

A Stoccolma, Adam Dahlberg e Albin Wessman hanno chiuso il loro ristorante stellato per trasferirlo in uno spazio più grande e ambizioso. Da quel momento hanno 52 giorni per riconquistare la Stella e, potenzialmente, puntare alla seconda. Sempre nella capitale svedese, Niklas Ekstedt continua a spingere oltre i confini della sua cucina senza elettricità, affidandosi esclusivamente al fuoco e alle antiche tecniche scandinave nella corsa alla seconda Stella Michelin.

In Germania, Daniel Schimkowitsch guida L.A. Jordan, a Deidesheim, con una cucina dalle influenze internazionali e l’ambizione di arrivare alla terza Stella Michelin. A Berlino, Maximilian Strohe e Ilona Scholl, storici partner creativi di tulus lotrek, cercano invece la seconda Stella mentre riflettono su come far evolvere il ristorante senza perderne il calore, la personalità e quella cucina istintiva che ne costituisce il cuore.

In California, a San Francisco, lo chef Patrick Gabon e Celine Wuu lavorano su un intimo menu degustazione per valorizzare la cucina filippina e i sapori legati alle origini di Gabon, con l’obiettivo di conquistare la prima Stella Michelin per Restaurant Naides. A Healdsburg, Sean McGaughey e sua moglie Melissa Yanc McGaughey trasformano invece Troubadour Bread & Bistro: di giorno è una panetteria di quartiere e paninoteca, mentre la sera diventa un ristorante intimo con menu degustazione, dove il pane occupa un ruolo centrale nella ricerca della Stella.

Le storie dei 16 ristoranti sono molto diverse, ma tutte ruotano attorno alla stessa domanda: quando arriverà la decisione della Michelin, tutto il lavoro, i sacrifici e le ambizioni messi in campo saranno stati sufficienti?

Knife Edge – Per una Stella Michelin è prodotta per Apple TV da Studio Ramsay Global, società di Fox Entertainment. I produttori esecutivi sono Gordon Ramsay, Lisa Edwards, Lorraine Charker-Phillips e Jill Greenwood. La regia è di James Callum.


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